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Sequenza in Italia centrale: aggiornamento del 21 gennaio ore 13:00

Il numero di eventi della sequenza sismica in Italia Centrale ha superato complessivamente il numero di 48.200 dal 24 agosto 2016. Rispetto all’ultimo aggiornamento di ieri, 20 gennaio alle ore 11:00, non si sono registrati eventi di magnitudo maggiore o uguale di 4.0, mentre sono stati 5 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV, prevalentemente nell’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.

La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale dal 24 agosto 2016 al 20 gennaio 2017. Negli ultimi giorni l’attività sismica è concentrata soprattutto nel’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.

La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale dal 24 agosto 2016 al 20 gennaio 2017. Negli ultimi giorni l’attività sismica è concentrata soprattutto nel’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.

Nella mappa sopra l’evoluzione della sequenza dal 24 agosto 2016 ad oggi. I terremoti delle ultime 72 ore sono evidenziati con un colore diverso dal blu.

La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale centrata sull’area che si è attivata in questi ultimi giorni. Le 4 stelle più i basso rappresentano gli eventi di magnitudo maggior o uguale di 5 avvenuti nella giornata del 18 gennaio 2017.

La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale centrata sull’area che si è attivata in questi ultimi giorni. Le 4 stelle più i basso rappresentano gli eventi di magnitudo maggior o uguale di 5 avvenuti nella giornata del 18 gennaio 2017.

La sequenza continua ad essere molto attiva nella parte meridionale tra le province dell’Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice).

Il video sotto mostra l’andamento spazio-temporale della sequenza simica in Italia centrale dal 24 agosto 2016 al 21 gennaio 2017. I terremoti visualizzati sono tutti quelli registrati dalla Rete Sismica Nazionale di magnitudo uguale o maggiore di 2.5.

Sequenza in Italia centrale: aggiornamento del 20 gennaio ore 11:00 e EarthQuake Report

Il numero di eventi della sequenza sismica in Italia Centrale ha superato complessivamente il numero di 47.600 dal 24 agosto 2016. Rispetto all’ultimo aggiornamento di ieri, 19 gennaio alle ore 11:00, non si sono registrati eventi di magnitudo maggiore o uguale di 4.0, mentre sono stati una decina i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV prevalentemente nell’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.

Nella mappa sotto l’evoluzione della sequenza dal 24 agosto 2016 ad oggi. I terremoti delle ultime 72 ore sono evidenziati con un colore diverso dal blu.

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La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale dal 24 agosto 2016 al 20 gennaio 2017. Negli ultimi giorni l’attività sismica è concentrata soprattutto nel’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.

Dal 18 gennaio, la sequenza è molto attiva tra le province dell’Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice): in questa zona l’INGV ha localizzato ad oggi complessivamente quasi 600 eventi sismici di magnitudo maggiore o uguale di 2: salgono a circa 70 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4 rispetto a ieri mentre rimangono invariati i 7 eventi di magnitudo compresa tra 4 e 5  e i 4  di magnitudo maggiore o uguale a 5.

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La mappa della sequenza sismica in Italia Centrale centrata sull’area che si è attivata in questi ultimi giorni. Le 4 stelle più i basso rappresentano gli eventi di magnitudo maggior o uguale di 5 avvenuti nella giornata del 18 gennaio 2017.

L’Earthquake Report sintetizza in un’unica figura le informazioni relative all’area interessata dalla sequenza (sismicità storica, pericolosità sismica e sismicità recente) e l’impatto del terremoto del 18 gennaio 2017 (l’evento di magnitudo maggiore alle 11:14 M 5.5), attraverso le shake maps (mappe si scuotimento in termini di intensità) e i risentimenti ricevuti attraverso i questionari inviati al sito haisentitoilterremoto.it.

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Sequenza in Italia centrale: aggiornamento del 19 gennaio, ore 11:00

La sequenza sismica continua con un numero complessivo di scosse superiore alle 47.000 dal 24 agosto 2016. Alle ore 11:00 di oggi, 19 gennaio, sono circa 960 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, 57 quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5 e 9 quelli di magnitudo maggiore o uguale a 5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Nella mappa sotto l’evoluzione della sequenza dal 24 agosto 2016 ad oggi. I terremoti delle ultime 72 ore sono evidenziati con un colore diverso dal blu.

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L’evoluzione della sequenza dal 24 agosto 2016 ad oggi (19 gennaio ore 11.00).

Da ieri, 18 gennaio, la sequenza è molto attiva tra le province dell’Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice) e in quella zona l’INGV ha localizzato complessivamente circa 500 eventi sismici: circa 55 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, quelli di magnitudo compresa tra 4 e 5 e 4 quelli di magnitudo maggiore o uguale a 5.

Data e Ora (UTC)   Magnitudo  Provincia  Profondità  (Km)
2017-01-18 19:32 4.2 L’Aquila 13
2017-01-18 15:16 4.3 Rieti 10
2017-01-18 13:33 5.0 L’Aquila 10
2017-01-18 11:07 4.1 Rieti 10
2017-01-18 10:39 4.1 L’Aquila 11
2017-01-18 10:25 5.4 L’Aquila 9
2017-01-18 10:24 4.0 L’Aquila 10
2017-01-18 10:16 4.6 L’Aquila 11
2017-01-18 10:15 4.7 L’Aquila 10
2017-01-18 10:14 5.5 L’Aquila 9
2017-01-18 09:25 5.1 L’Aquila 9
sequenzaitaliacentrale_19gen_ore11_aquilano

L’area della sequenza in Italia centrale che si  è attivata ieri con i quattro eventi di magnitudo maggiore di 5.0 (le stelle bianche) tra Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno e Amatrice.

Aggiornamento eventi sismici in Italia centrale,18 gennaio 2017 ore 17:00

Da questa mattina, 18 gennaio, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato circa 200 eventi sismici di magnitudo maggiore di 2.0 tra le province dell’Aquila (Montereale, Pizzoli, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno) e Rieti (Amatrice).

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La sismicità dal 24 agosto 2016 ad oggi. I terremoti delle ultime 72 ore sono evidenziati con un colore diverso dal blu. Nell’area della provincia dell’Aquila dove sono stati localizzati i 4 eventi di magnitudo maggiore di 5 (le quattro stelle bianche).

I terremoti più forti (magnitudo maggiore di 5.0) sono avvenuti alle ore 10:25 italiane di magnitudo ML 5.3 (Mw 5.1); ore 11:14 italiane di magnitudo ML 5.4 (Mw 5.5); ore 11:25 italiane di magnitudo ML 5.3 (Mw 5.4); ore 14:33 italiane di magnitudo ML 5.1 (Mw 5.0).

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La sismicità delle ultime 72 ore nell’area della provincia dell’Aquila dove sono stati localizzati i 4 eventi di magnitudo maggiore di 5.

Questi eventi sono stati localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV in un’area lunga circa 10-15 km in direzione appenninica e larga circa 5-6 km che si trova in una zona a pericolosità sismica molto alta, compresa tra l’area interessata dalla sequenza sismica del 2009 e la parte meridionale della sequenza sismica iniziata il 24 agosto scorso in Italia centrale.

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La sismicità dal 1985 ad oggi. In blu i terremoti dal 1985 al 2015 . In giallo quelli avvenuti nel 2016 e in rosso quelli del 2017.

Dopo il terremoto del 24 agosto, si sono verificati in quest’area eventi di bassa magnitudo concentrati poco a nord di Montereale e nella zona tra Pizzoli, Barete e Cagnano Amiterno; è stato registrato solo un terremoto di magnitudo maggiore di 4.0 il 29 novembre 2016 (M 4.4) a 3 km da Montereale.
La faglia coinvolta dagli eventi di questa mattina appartiene al sistema di faglie dei Monti della Laga, il cui settore più settentrionale si è attivato con l’evento del 24 agosto.
Il terremoto storico più prossimo alla zona è quello del 2 febbraio 1703 di magnitudo Mw 6.7, ma i dati geologici disponibili indicano che questo evento sarebbe avvenuto sulle faglie più occidentali (es. Pizzoli, Monte Marine).
Non si può escludere il verificarsi di terremoti di magnitudo comparabile o superiore a quelli di questa mattina.

Aggiornamento eventi sismici in provincia dell’Aquila,18 gennaio 2017 ore 15:00

Alle ore 14:33 italiane del 18 gennaio è stata localizzata una nuova forte scossa di magnitudo ML 5.1 in provincia dell’Aquila nella stessa area dove da questa mattina sono stati localizzati oltre 100 eventi sismici. I terremoti di magnitudo maggiore di 5.0, alle 15:00 di oggi, salgono quindi a 4.

Tempo Origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità Magnitudo
2017-01-18 14:33:36 42.48 13.28 10.0 ML 5.1, Mw 5.0
2017-01-18 11:25:23 42.49 13.31 8.9 ML 5.3, Mw 5.4
2017-01-18 11:14:09 42.53 13.28 9.1 ML5.4, Mw 5.5
2017-01-18 10:25:40 42.55 13.26 9.2 ML 5.3, Mw 5.1
aquila_18gen_ore15_

La sequenza sismica nella provincia dell’Aquila aggiornata alle ore 15:00.

Informazioni più dettagliate saranno disponibili presto sul blog e maggiori informazioni sugli eventi sismici sul sito cnt.rm.ingv.it. Questi eventi sono avvenuti nella zona a sud dell’area della sequenza iniziata il 24 agosto 2016 in Italia centrale.

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