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Italia sismica: i terremoti di maggio 2016

Nel mese di maggio la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha localizzato 1094 terremoti, in linea con gli ultimi due mesi del 2016. La media è stata di poco più di 35 eventi localizzati in un giorno, in leggerissima salita rispetto al mese di aprile.

maggio2016

I terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV durante il mese di maggio 2016.

In questo mese è stato registrato un solo evento di magnitudo uguale o superiore a 4.0 il giorno 30 maggio (Mw 4.1) tra le province di Terni e Viterbo al confine settentrionale tra Umbria e Lazio avvertito nettamente dalla popolazione come testimonia la mappa degli effetti del terremoto realizzata con oltre 800 questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it. Leggi il resto di questa voce

Italia sismica: i terremoti di settembre 2015

Nel mese di settembre 2015 la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato 1200 terremoti, in linea con i mesi estivi del 2015. La media è stata di 40 eventi localizzati in un giorno.  Ricordiamo che in questo mese (il 16 settembre,  alle ore 00:54 in Italia del 17 settembre) un forte terremoto di magnitudo 8.2 ha colpito la zona costiera del Cile, a circa 54 km da Illapel e a 233 km a nord di Santiago. A causa della magnitudo elevata e della posizione della faglia, piuttosto superficiale, il terremoto ha generato uno tsunami che si è propagato in tutto l’Oceano Pacifico.

I terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nel mese di settembre

I terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nel mese di settembre.

Anche a settembre, come altre volte durante il 2015, non sono stati localizzati eventi di magnitudo maggiore o uguale a 4.0. I due terremoti maggiormente risentiti (entrambi di magnitudo M 3.8) sono stati localizzati nella notte tra il 12 e il 13 a sud di Firenze tra le province di Siena e Firenze  e nella notte tra il 20 e il 21 settembre al largo della costa orientale della Sicilia nei pressi di Siracusa.

Grafico dell'andamento temporale dei terremoti registrati nel mese di maggio 2015. Si notano in rosso i tre eventi di magnitudo maggiore di 4.0 .

Grafico dell’andamento temporale dei terremoti registrati nel mese di settembre 2015. Si nota l’assenza di eventi di magnitudo uguale o maggiore di 4.0.

Il grafico sopra mostra l’andamento temporale dei terremoti avvenuti su tutto il territorio nazionale dal 1 al 30 settembre 2015. Si nota l’assenza di terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 4.0, mentre sono stati 11 gli eventi di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9 e 129 quelli tra magnitudo 2.0 e 2.9. Anche in questo mese la quasi totalità dei terremoti registrati e localizzati ha avuto una magnitudo inferiore a 2.0.

I due terremoti di magnitudo maggiore (M 3.8) sono avvenuti, come già detto, in Sicilia e in Toscana. Il primo, registrato nella notte tra 12 e il 13 settembre, è stato localizzato tra le province di Firenze e Siena ad una profondità di appena 9 Km, in un’area interessata da una sequenza sismica nel dicembre 2014 e successivamente nel marzo 2015. Il risentimento per questo evento è stato notevole soprattutto nella città di Firenze e nella parte a nord dell’epicentro, come testimonia la mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) ottenuta dagli oltre 1200 questionari inviati al sito http://www.haisentitoilterremoto.it.

Il secondo evento di magnitudo Mw 3.8 (Ml 3.9) si è verificato sempre di notte tra il 20 e il 21 settembre ed è stato localizzato in mare al largo della Costa Siracusana ad una profondità di 23 Km. Questo terremoto è avvenuto molto vicino ad un’area  interessata storicamente da forti terremoti e per questo considerata una delle zone a maggiore pericolosità sismica di tutta l’Italia. Dalla mappa del risentimento sismico si nota un impatto sicuramente minore, data la profondità e la lontananza dalla costa, ma abbastanza diffuso tra le province di Catania e Siracusa.

La localizzazione

La localizzazione del terremoto (Mw 3.8) del 21 settembre al largo della costa orientale della Sicilia. Si notano gli altri terremoti più piccoli registrati nell’area nei giorni successivi.

Un altro evento significativo in questo mese è stato quello, di magnitudo M 3.7, verificatosi la mattina del 19 e localizzato nelle nelle Marche nella provincia di Pesaro e Urbino, al confine con l’Umbria e la Toscana. Nel mese di settembre in quest’area è stata registrata una piccola sequenza sismica con oltre 230 eventi la maggior parte di magnitudo molto bassa ad una profondità inferiore ai 10 Km. In questa sequenza solo un altro terremoto di magnitudo M 3.5 avvenuto la sera prima del 19 con epicentro quasi coincidente con l’evento di magnitudo M 3.7.

La sequenza

La sequenza sismica localizzata al confine tra Marche e Umbria, a nord-est di Città di Castello. Sono evidenti gli epicentri dei due eventi di magnitudo 3.5 e 3.7.

Si ricorda che per tutto il 2015 è possibile visualizzare gli articoli di ITALIA SISMICA con un una story map del tipo MAP JOURNAL che permette di integrare la mappa interattiva dei terremoti di magnitudo uguale o superiore a 1.5 per ciascun mese con i contenuti informativi e multimediali degli articoli. Sulla mappa interattiva è possibile anche interrogare i singoli eventi ed avere informazioni sulla magnitudo, la data\ora e la profondità.

La story map

La story map “MAP JOURNAL” della sismicità del 2015

Italia sismica: i terremoti dell’estate 2015

In questo articolo di Italia Sismica verranno trattati i terremoti avvenuti sul territorio nazionale durante i mesi estivi di giugno, luglio ed agosto del 2015. In questi tre mesi il numero di terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia  è stato pari a 1194 nel mese di giugno1424 nel mese di luglio e 1248 ad agosto. La media giornaliera è stata molto simile nei mesi di giugno e agosto, con circa 40 terremoti registrati al giorno, mentre ha subito un aumento fino a 46 eventi giornalieri a luglio, ma comunque in linea con i precedenti mesi del 2015.

I terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV dal 1 giugno al 31 agosto 2015.

I terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV dal 1 giugno al 31 agosto 2015.

Come si nota dalla mappa complessiva dei terremoti registrati nei tre mesi estivi del 2015, sono pochi gli eventi di magnitudo uguale o maggiore di 4.0 (quelli rappresentati con un quadrato rosso): sono solo 4  e si sono verificati tutti durante il mese di agosto. Leggi il resto di questa voce

Italia sismica: i terremoti di maggio 2015

Nel mese di maggio 2015 la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato 1344  terremoti, in diminuzione rispetto all’ultimo mese di aprile ma in linea con i primi mesi del 2015. La media giornaliera è di oltre 43 eventi, una decina in meno dello scorso mese.

I terremoti del di maggio registrati dalla Rete Sismica Nazionale.

I terremoti del maggio registrati dalla Rete Sismica Nazionale.

Sono stati tre i terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 4 registrati nel mese di maggio, tutti avvenuti in mare. Solo l’evento di magnitudo M 4.2 del 29 maggio, localizzato in Mar Adriatico al largo della costa abruzzese in corrispondenza della provincia di Teramo, è stato moderatamente avvertito (mappa del risentimento sismico in scala MCS da www.haisentitoilterremoto.it), mentre gli altri due localizzati nel Mar Ionio (11 maggio, M 4.4) e nel basso Mar Tirreno (9 maggio, M 4.5) non sono stati risentiti dalla popolazione. Leggi il resto di questa voce

Italia sismica: i terremoti di maggio 2014

È di poco superiore a 2000 il numero di terremoti registrati e localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel mese di maggio 2014, con una media di poco più di 65 eventi al giorno, in diminuzione rispetto ai precedenti mesi del 2014.

I terr

I terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dall’1 al 31 maggio 2014

Nessun evento registrato sul territorio nazionale ha raggiunto magnitudo 4: una decina sono stati gli eventi di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.8, la maggior parte localizzati al di fuori del territorio nazionale (in Slovenia e Bosnia) o nel Mar Tirreno e nel Canale di Sicilia. Molto attiva è stata l’area intorno alle Isole Eolie con diversi eventi sismici caratterizzati da un’alta profondità ipocentrale anche oltre i 200 Km. Leggi il resto di questa voce

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