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Prosegue il corso Rete Sismica Mobile – Prove pratiche 28 maggio

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Nel pomeriggio del 28 maggio è proseguito il corso della Rete Sismica Mobile, la cui organizzazione è stata curata da Lucia Margheriti, Milena Moretti e Aladino Govoni. Sono state effettuate prove di installazione di diversi tipi di sismometri a larga banda e accelerometri, in varie configurazioni.

Per simulare una vera installazione di un sismometro a larga banda, molto sensibile alle variazioni di tempertura e pressione, sono state scavate delle buche, costruite delle basi in cemento, avvolti i sismometri in sacchetti di plastica, riempite le buche con sabbia grossolana, ideale per drenare l’acqua in caso di pioggia ed evitare così l’allagamento del sensore e la perdita dell’orizzontalità.
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Sono state sperimentate le modalità di collegamento con gli acquisitori sismici,

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I terremoti nella STORIA: I terremoti storici nell’area del Gran Sasso

Nel post pubblicato il 17 febbraio scorso, abbiamo scritto che l’area del Gran Sasso dove è avvenuto il terremoto di magnitudo 3.7 il 17 febbraio 2013 (ore 02:00:07 italiane) è stata interessata nel passato da terremoti piuttosto forti, anche se con magnitudo minore di 6: tra questi si possono ricordare i terremoti del 5 settembre 1950 di magnitudo Mw 5.7 e quello dell’8 agosto 1951 di magnitudo Mw 5.3, tutti raccolti nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI11,  http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/) e rappresentati nella mappa dei terremoti storici (sotto).

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Mappa dei terremoti storici dall’anno 1000 (CPTI11, http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/). In rosso i terremoti avvenuti dal 17 febbraio ad oggi.

Abbiamo chiesto ad Andrea Tertulliani, sismologo storico dell’INGV ed autore di uno studio sui terremoti storici di quest’area di scrivere qualcosa a riguardo. Leggi il resto di questa voce

Terremoto in provincia di Frosinone, M4.8, 16 febbraio 2013 ore 22.16: approfondimento

L’area intorno a Sora in cui è avvenuto il terremoto di magnitudo ML 4.8 nella notte del 16 febbraio 2013 è classificata ad alta pericolosità sismica. Questo terremoto è uno dei più forti terremoti avvenuti a Sora negli ultimi trent’anni come si può vedere dalla mappa dei terremoti dal 1981 a oggi. Le due stelle rappresentano gli eventi sismici avvenuti nel Appennino abruzzese nel 1984, il 7 maggio, di magnitudo Mw 5.9, e l’11 maggio, di magnitudo Mw 5.5. Come per questi ultimi terremoti, anche quello del 16 febbraio 2013 ha avuto un meccanismo estensionale, ossia su faglie distensive (o normali) orientate parallelamente alla catena e alle vallate appenniniche. Questi terremoti sono proprio il risultato del processo di estensione o stiramento dell’Appennino in senso nordest-sudovest.

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Mappa dei terremoti avvenuti dal 1981 a oggi, 17 febbraio 2013 (CSI 1.1, http://csi.rm.ingv.it/ e Iside, http://iside.rm.ingv.it). Il quadrato rosso è il terremoto ML4.8 avvenuto il 16 febbraio 2013 alle ore 22:16:09 italiane. I cerchietti rossi indicano gli eventi avvenuti negli ultimi 3 giorni.

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Terremoto tra le province di L’Aquila e Teramo, M3.7, 17 febbraio 2013 ore 02.00

Un terremoto di magnitudo 3.7 è avvenuto alle ore 02:00:07 italiane del giorno 17 febbraio 2013 (01:00:07 17/Feb/2013 – UTC) alla profondità di circa 17 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Gran Sasso.

Localizzazione del terremoto ML3.7 avvenuto alle 02.00 del 17 febbraio (il cerchio rosso più grande).

Localizzazione del terremoto ML3.7 avvenuto alle 02.00 del 17 febbraio (il cerchio rosso più grande).

Comuni entro 10 km dall’epicentro: CROGNALETO (TE).

Comuni tra 10 km e 20 km dall’epicentro: BARETE (AQ), BARISCIANO (AQ), CAMPOTOSTO (AQ), CAPITIGNANO (AQ), OSSA (AQ), L’AQUILA (AQ), OCRE (AQ), PIZZOLI (AQ), POGGIO PICENZE (AQ), SANT’EUSANIO FORCONESE (AQ), CORTINO (TE), FANO ADRIANO (TE), PIETRACAMELA (TE).

Guardando la sismicità che ha interessato la regione dal 1981 a oggi, si nota che l’area attivata in queste ultime ore è molto vicina a quella che è stata interessata dalla sequenza sismica del 2009 a L’Aquila. Dopo il terremoto del 6 aprile, infatti, oltre alle numerosissime repliche che interessarono l’are aquilana, si attivarono diversi settori dell’Appennino laziale-abruzzese, dal reatino al frusinate. Anche la zona del Lago di Campotosto e del Gran Sasso furono sede di attività sismica nei mesi successivi al terremoto del 2009. Leggi il resto di questa voce

Terremoto in provincia di Benevento, M4.1, 27 settembre ore 03.08: approfondimento


L’area intorno a Benevento in cui è avvenuto il terremoto di magnitudo 4.1 nella notte del 27 settembre è classificata ad alta pericolosità sismica. Questo terremoto è uno dei più forti terremoti avvenuti in quest’area negli ultimi trent’anni come si può vedere dalla mappa dei terremoti (CSI 1.1, http://csi.rm.ingv.it/ e Iside, http://iside.rm.ingv.it).

Mappa dei terremoti avvenuti dal 1981 ad oggi, 27 settembre 2012 (CSI 1.1, http://csi.rm.ingv.it/ e Iside, http://iside.rm.ingv.it). Il quadrato rosso è il terremoto ML4.1 avvenuto il 27 settembre 2012 alle ore 03:08:22 italiane. I cerchietti rossi indicano gli eventi avvenuti oggi.

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