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Terremoto al largo dell’Alaska, 23 gennaio 2018

Oggi, alle ore 10.31 italiane, un forte terremoto si è verificato al largo dell’isola di Kodiak, 300 km a sud–est dalle coste dell’Alaska. Il Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’INGV ha stimato, pochi minuti dopo l’evento, una magnitudo pari a 7.6.

Mappa epicentrale del terremoto di questa mattina al largo dell’Alaska. La stella rappresenta l’epicentro del terremoto di magnitudo 7.6 avvenuto alle ore 10:31 ora italiana.

A seguito della forte scossa, il Pacific Tsunami Warning Center (PTWC) ha diramato un’allerta tsunami per le coste del Pacifico Settentrionale e delle Hawaii. Successivamente, dopo l’osservazione dei dati di boe e mareografi nelle regioni del nord Pacifico, l’allerta è stata cancellata. In caso di forti terremoti crostali Leggi il resto di questa voce

Sequenza sismica nel Cile settentrionale, aprile 2014

Il giorno 1 aprile 2014 alle ore 23:46 UTC (1 aprile ore 18:46 cilene; 2 aprile ore 1:46 italiane) è avvenuto un terremoto di magnitudo M 8.2, localizzato dall’USGS al largo delle coste settentrionali del Cile. Nelle ore successive sono stati registrati più di 60 terremoti di magnitudo maggiore di 4.5; il più forte di magnitudo 7.6 è avvenuto alle ore 02:43 UTC. Questa sequenza sismica è stata preceduta da un’altra sequenza iniziata il 16 marzo 2014 con un terremoto di magnitudo 6.4 avvenuto in un’area molto vicina all’epicentro del terremoto del 1 aprile, M 8.2. L’ultimo terremoto forte avvenuto in questa area è quello del 1877 di magnitudo M 8.8.

Epicentri dei terremoti avvenuti nell'ultima settimana al largo delle coste del Cile settentrionale (fonte: USGS).

Epicentri dei terremoti di magnitudo M maggiore di 4.5 avvenuti nell’ultima settimana al largo delle coste del Cile settentrionale (fonte: USGS).

Il terremoto è avvenuto in un’area in cui la crosta oceanica pacifica, appartenente alla cosiddetta Placca di Nazca, sprofonda (subduce) al di sotto della placca continentale sudamericana ad una velocità di 65 mm/anno. La subduzione della crosta oceanica al disotto delle coste sudamericane è all’origine di terremoti dei grandi magnitudo che storicamente hanno colpito in gran numero tutta la fascia costiera del Cile: il terremoto di Maule (M 8.8) che interessò nel 2010 la costa del Cile centrale e causò uno tsunami  e circa 500 vittime (Lorito et al., 2011) e  il catastrofico terremoto del 1960 di magnitudo 9.5, il più grande mai registrato al mondo, che colpì il Cile meridionale. Leggi il resto di questa voce

Terremoto M 7.6 nelle Filippine (31 agosto ore 12:47 UTC)

Un forte terremoto di magnitudo 7.6 è avvenuto al largo della costa orientale delle Filippine alle ore 12:47 UTC (ore 14:47 italiane). L’epicentro è stato localizzato nell’oceano Pacifico, a 34,9 km di profondità. Le città più vicine sono Sulangan e Guiuan, a circa 100 km dall’epicentro.

Terremoti avvenuti negli ultimi 7 giorni.  Il cerchio rosso indica l’epicentro del terremoto odierno (M7.6), fonte: U.S. Geological Survey.

Inizialmente l’USGS aveva calcolato una magnitudo pari a 7.9 e poi è stata rivista e portata a 7.6.

Inoltre, il Pacific Tsunami Warning Center ha immediatamente rilasciato un allerta tsunami che è già rientrato (http://ptwc.weather.gov/).

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