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Le iniziative INGV per la notte Europea dei Ricercatori

Mancano pochi giorni al prossimo appuntamento della Notte Europea dei Ricercatori. I ricercatori INGV, a fianco dei colleghi di Università ed Enti di ricerca, animeranno, Venerdì 27 settembre, le piazze di BolognaPisaLuccaMilanoL’AquilaPalermoNapoli e Catania.

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, finanziate dal programma Horizon 2020, nasce per diffondere la cultura scientifica e incentivare le professioni della ricerca creando occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini. Ogni anno dal 2005, l’ultimo venerdì del mese di settembre, i ricercatori incontrano il pubblico per raccontare il proprio lavoro aprendo i laboratori e occupando le strade e le piazze di centinaia di città in tutta Europa.

Per il biennio 2018-2019 la Commissione Europea ha scelto e finanziato 55 progetti fra le 128 proposte ricevute. Ben nove di questi progetti sono italiani e coinvolgono 116 città del nostro paese (www.nottedeiricercatori.it).

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Farsi conoscere, raccontare la propria ricerca, avvicinare ed incuriosire le future generazioni sono le motivazioni che spingono ogni anno i ricercatori dell’INGV a partecipare con entusiasmo alla Notte Europea dei Ricercatori. Il nostro Istituto è tra i promotori del progetto SOCIETY, ed è partner locale in molte città nell’ambito dei progetti  BRIGHT,  SHARPER.

Insomma, le occasioni per parlare di vulcani, terremoti e ambiente non mancheranno. Venite a trovarci? Ecco dove saremo:

italia
Le città coinvolte dalla Notte dei Ricercatori dove l’INGV sarà presente

Vediamo insieme i programmi!

Partiamo da Palermo, dove dalle 19.00 alle 24.00, nel Complesso Monumentale dello Steri (piazza Marina, 61), sarà allestito uno stand espositivo in cui l’INGV proporrà il VOLCANO LAB Vulcani e Terremoti: tweet dall’interno della Terra!. I ricercatori mostreranno un modello di vulcano e il funzionamento di un sismografo e illustreranno le caratteristiche dell’attività vulcanica e sismica del nostro territorio attraverso strumenti multimediali e campioni di rocce vulcaniche siciliane. Si illustreranno le caratteristiche geologiche del nostro Paese e la carta della pericolosità sismica in Italia.

Programma

palermo
Postazione INGV della Sezione di Palermo alla Notte della Ricerca 2018

Catania, l’Osservatorio Etneo apre le porte ai cittadini per incontrare ricercatori e tecnici che, con passione e professionalità, osservano, monitorano e studiano i vulcani attivi siciliani.

La prima parte del pomeriggio è dedicata ai più piccoli, bambini della scuola primaria, previa prenotazione, potranno partecipare al laboratorio sull’osservazione delle rocce vulcaniche, finalizzato alla comprensione di aspetti e peculiarità dei vulcani.

La seconda parte del programma è rivolta a tutti, studiosi, curiosi e appassionati, che potranno incontrare e conversare con alcuni dei ricercatori dell’Osservatorio Etneo, partecipando ad una o più conferenze che inizieranno a partire dalle ore 19:30.

Durante l’evento sarà possibile visitare la Sala Operativa dell’osservatorio, luogo di particolare attrattiva per conoscere le attività di sorveglianza e monitoraggio che l’istituto conduce, ormai, da parecchi anni. Inoltre, per l’occasione, saranno allestiti spazi espositivi dove osservare alcuni degli strumenti che permettono una efficace ed efficiente sorveglianza del vulcano Etna.

Programma

La sezione di Napoli dell’INGV partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori con il progetto nazionale SHARPER. La manifestazione principale si terrà il giorno 27 settembre e sarà preceduta da una serie di eventi pre-notte. Tra questi, una mattinata informativa sul cambiamento climatico per gli studenti delle scuole superiori che si terrà il 24 settembre presso la facoltà di Architettura, a Palazzo Gravina; gli organizzatori sono INGV, INAF, DIARC e DISTAR dell’Università Federico II.

Per la serata del 27 settembre, dalle 18 alle 23 circa, l’INGV sarà presente all’Accademia di Belle Arti e in Piazza del Gesù a Napoli, e al Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa, a Portici.

A Piazza del Gesù l’INGV Osservatorio Vesuviano sarà presente con attività laboratoriali e dimostrazioni scientifiche incentrate sul vulcanismo napoletano e sul monitoraggio dei vulcani. Per celebrare il 50° anniversario dell’uomo sulla Luna, ci sarà un approfondimento sui lunamoti, studio cominciato già nel 1969 con l’installazione del primo sismografo lunare.

All’Accademia di Belle Arti sarà presente una postazione INGV in collaborazione con il CNR-IGAG e il DST dell’Università di Roma Sapienza dedicata al gas Radon e al progetto Respire.

Infine, nel Museo di Pietrarsa, alle ore 20.00 il ricercatore Giovanni Ricciardi dell’INGV OV dialogherà sul tema delle catastrofi con storici del Dipartimento Studi Umanistici dell’Università Federico II.

Programma

napoli
Napoli, attività divulgativa presso postazione INGV Osservatorio Vesuviano

Roma la Notte Europea dei Ricercatori verrà celebrata qualche giorno dopo: il 29 settembre 2019 ricorrono i vent’anni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La ricorrenza sarà ricordata nella sede nazionale dell’INGV a partire dal 29 settembre, 30 settembre e 1 ottobre a Roma. Per questo motivo a Roma la notte europea dei ricercatori si svolgerà domenica 29 settembre 2019 con un open day aperto al pubblico dalle 10 alle 19. Durante l’open day il pubblico potrà visitare cinque percorsi tematici: Ambiente, Terremoti, Vulcani, assistere a cicli di conferenze su diversi temi scientifici con un intermezzo con musica dal vivo, visitare la sala di monitoraggio sismico e di allerta tsunami. In ciascun percorso ci sarà un’area gioco dedicata a bambini e ragazzi. Maggiori informazioni e programma completo degli eventi al link:

Programma

roma
Sala di monitoraggio della sede di Roma

Il progetto SHARPER coinvolgerà anche la città di L’Aquila. I ricercatori INGV saranno presenti in Piazza Duomo a partire dalle ore 17:00 con INGV EXPERIENCES per divertire  i bambini con il laboratorio Costruisci un vulcano, anzi due, con il nuovo gioco di società Escape Vulcano e con la favola del Drago Aidar. Ci sarà poi l’angolo A Restless Planet, dove  i visitatori saranno accolti con la sala sismica virtuale in tempo reale; sarà anche possibile approfondire i temi di terremoti e vulcani con exhibit, pannelli esplicativi, video interattivi. Le attività con le scuole prevedono due appuntamenti: il vulcanologo Gianfilippo De Astis terrà la conferenza Stromboli, un vulcano irrequieto (Auditorium del Parco, ore 11.15, prenotazione obbligatoria), per ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado. Si andrà alla scoperta di uno dei vulcani più attivi al mondo, che gli antichi chiamavano il “faro del Mediterraneo” per via della sua attività eruttiva persistente, detta appunto “stromboliana”.  Il sismologo Gianluca Valensise, con Perchè i terremoti fanno danni? (Palazzo Fibbioni – Sala Rivera, ore 11.15, prenotazione obbligatoria), rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado, illustrerà come la vulnerabilità dei centri storici aumenti al crescere del tempo trascorso dall’ultimo forte terremoto: un fenomeno dovuto sia all’invecchiamento degli edifici, sia a una sorta di “smemorizzazione” che di fatto limita gli interventi di miglioramento sismico.

Infine, Lucilla Alfonsi, esperta di geomagnetismo e ionosfera, terrà la conferenza Tempeste solari e GPS: esiste il rischio di perdere la rotta? (Palazzo Fibbioni – Sala Rivera, ore 18.30) e racconterà tutti i segreti delle tempeste solari e di come possano influire sul funzionamento dei sensori GPS che ciascuno di noi ha nello smartphone.

Programma

 

Programma per le scuole

 

Conferenze pomeridiane

aquila
Edizione Sharper a L’Aquila 2018

Salendo in Toscana, i ricercatori INGV partecipano alla Notte Europea dei Ricercatori con il progetto Bright. Il filo conduttore delle attività proposte a Pisa sono i vulcani. Lo STAND DELLA RICERCA, in Largo Ciro Menotti, From Marsili to Mars: Vulcani dagli abissi allo spazio darà ai visitatori la possibilità di navigare nei fondali del Mar Tirreno alla scoperta dei vulcani sottomarini per poi volare su Marte ad esplorare il Mons Olympus, la montagna più elevata del sistema solare. Non mancherà un aggiornamento sulle due eruzioni parossistiche che hanno recentemente interessato l’isola di Stromboli e sulle attività che l’INGV affronta in stato di emergenza. Al Chicchessia – Piazza Chiara Gambacorti – alle 19:30 si parlerà inoltre di come le grandi eruzioni vulcaniche del passato abbiano influenzato la storia dei popoli con l’APERITIVO DELLA RICERCA Quell’anno successe che….

Lucca, all’interno del Chiostro di San Francesco, il tema dell’esposizione è Quando gli abissi raccontano il clima: un viaggio nel tempo che ripercorre i cambiamenti climatici della Terra ricostruiti grazie agli indizi che hanno lasciato nelle concrezioni di grotta e nei sedimenti dei fondali marini.

Programma

pisa
Pisa, Largo Ciro Menotti, edizione Bright 2018

L’INGV sarà presente anche a Bologna dove la Notte Europea dei Ricercatori è animata dal progetto SOCIETY. Venerdì 27 settembre dalle 18.00 a mezzanotte, saremo in via Zamboni e proporremo uno sguardo sul nostro pianeta irrequieto, per raccontare diversi processi geologici attraverso exhibit, filmati e semplici attività interattive adatte anche ai bambini. Quest’anno, una particolare attenzione verrà data all’isola di Stromboli e alle due eruzioni parossistiche che sono avvenute nel corso dell’estate.

Alle 22 presso la Scuderia di Piazza Verdi, proporremo insieme ai filosofi dell’Università di Bologna una conversazione pubblica fra scienza e filosofia: insieme ai partecipanti cercheremo di valutare se, come e quando il parere esperto è utile e necessario a guidare le scelte della società civile.

Programma

bologna
Bologna, la postazione dell’INGV nell’edizione 2018

Milano, INGV torna per la quinta volta consecutiva alla Open Night del Museo della Scienza e Tecnologia, che quest’anno celebra i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo da Vinci. Nell’incontro Draghi, pendoli e sismometri si parlerà della storia della sismologia, del contributo di Leonardo allo studio dei terremoti e degli accorgimenti antisismici che egli disegnò.

I numerosi progetti che animeranno la Notte Europea dei Ricercatori sono il risultato dello sforzo congiunto di ricercatori che appartengono a tutti i principali enti di ricerca insieme agli atenei più prestigiosi. Scopri di più esplorando i siti del progetto più vicino a te!


BRIGHT

BRIGHT significa “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” e simboleggia l’aspetto positivo dell’attività di ricerca e un messaggio di fiducia al grande pubblico. Il progetto è volto a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori tra la cittadinanza della Regione Toscana. BRIGHT porterà circa 1500 ricercatori nelle strade del centro storico di 14 città, e aprirà le porte dei laboratori ai cittadini. Bright è promosso da una squadra ormai consolidata che comprende, oltre alla Regione Toscana, le Università di Siena, Firenze e Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore di Studi Universitari Sant’Anna, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, il CNR (area della ricerca di Pisa), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Sezione di Pisa).

Il progetto BRIGHT è finanziato dalla Commissione Europea – Azioni Marie Skłodowska-Curie – H2020-MSCA-NIGHT-2018 – G.A. 818515.

SHARPER

SHARPER (SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience) è il progetto nazionale della Notte Europea dei Ricercatori che trasforma le città in laboratori a cielo aperto, i laboratori di ricerca in piazze e i luoghi storici in contesti da esplorare insieme ai ricercatori. In questi spazi SHARPER creerà occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini con oltre 600 iniziative realizzate da più di 4000 ricercatori in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni accomunati dalla passione per la ricerca e la scoperta. La collaborazione con 250 partner culturali ed enti di ricerca nazionali e internazionali è la base per raccontare la passione dei ricercatori per le sfide complesse e la ricerca di soluzioni efficaci che riguardano ogni cittadino. Sfide e soluzioni raccontate attraverso formati innovativi che vanno dai giochi di ruolo ai trekking urbani, e parlano di ricerca di base e innovazione tecnologica. Le iniziative di Shaper 2019 si caratterizzano per l’interdisciplinarietà e la collaborazione tra ricercatori degli ambiti più diversi e sono tutte inserite nel programma ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

SOCIETY

How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY. Il progetto si propone di esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società. Un obiettivo che si riflette in un aspetto distintivo del territorio: a Bologna il sistema della ricerca è da sempre fortemente integrato e interdisciplinare, grazie alla compresenza locale dei principali enti di ricerca nazionali, del centro di supercalcolo nazionale, insieme all’ateneo bolognese, fra i più antichi e prestigiosi in Italia. Il progetto, che si sviluppa lungo tutto il mese di settembre con un ricco calendario, si avvale della collaborazione con le principali realtà culturali, territoriali e associative del territorio.

Il progetto Society, coordinato dal Consorzio Interuniversitario CINECA è proposto da Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche Area di Bologna (CNR), Istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e ComunicaMente, è stato finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, Grant Agreement n. 819090.

Una notte per scoprire la Terra con l’INGV

Venerdì 28 settembre torna in tutta Italia la Notte Europea dei Ricercatori.

Siete pronti?

L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, finanziate dal programma Horizon 2020, nasce per diffondere la cultura scientifica e incentivare le professioni della ricerca creando occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini. Ogni anno, dal 2005, l’ultimo venerdì del mese di settembre i ricercatori incontrano il pubblico per raccontare il proprio lavoro aprendo i laboratori e scendendo a occupare le strade e le piazze di centinaia di città in tutta Europa.

Per il biennio 2018-2019 la Commissione Europea ha scelto e finanziato 55 progetti fra le 128 proposte ricevute quest’anno. Ben nove di questi progetti sono italiani e coinvolgono 116 città del nostro paese.

I ricercatori dell’INGV partecipano sempre con entusiasmo alle iniziative rivolte al pubblico, e in occasione della Notte Europea dei Ricercatori si sono dimostrati particolarmente attivi. Il nostro Istituto è tra i promotori del progetto SOCIETY, ed è partner locale in molte città nell’ambito dei progetti BRIGHT e SHARPER.

Insomma, le occasioni per parlare di vulcani, terremoti e ambiente non mancheranno. Venite a trovarci? Ecco dove saremo:

Le città coinvolte dalla Notte dei Ricercatori dove l’INGV sarà presente.

Vediamo insieme i programmi!

Partiamo da Palermo, che afferisce al progetto SHARPER, dove all’interno dell’Orto Botanico, sarà allestito uno stand espositivo in cui l’INGV proporrà il VOLCANO LAB “Vulcani e Terremoti: tweet dall’interno della Terra!”. I ricercatori mostreranno un modello di vulcano e il funzionamento di un sismografo. L’attività vulcanica e quella sismica saranno messe in relazione con campioni di rocce vulcaniche siciliane. Si illustreranno le caratteristiche geologiche del nostro Paese e la carta della pericolosità sismica in Italia. Ecco il programma.

A Catania, sempre per SHARPER, all’interno della stazione della Metropolitana “Giovanni XXIII”, sarà allestito uno stand espositivo, in cui sarà possibile conoscere alcuni degli strumenti che permettono una efficace ed efficiente sorveglianza del vulcano Etna. In forma un po’ teatrale e ironica, adatta a qualsiasi pubblico, alcuni ricercatori dell’INGV-OE metteranno in risalto “peculiarità e natura” dei due vulcani siciliani più attivi: Etna e Stromboli. Inoltre, nell’ambito di “mini-talk” e interviste, i ricercatori dell’INGV-OE faranno conoscere al pubblico la loro passione e determinazione per la ricerca, ma anche le future sfide e quanto queste siano importanti per una società più consapevole e preparata. Nella giornata di sabato 29 settembre, sarà possibile, previa prenotazione, visitare la Sala Operativa dell’Osservatorio Etneo. Programma.

A Napoli il ricco programma, nell’ambito del progetto SHARPER, si svilupperà in un luogo simbolo del centro storico, il Maschio Angioino. Si parte dall’evento Terremoti: la memoria, il patrimonio culturale, la prevenzione, in collaborazione con la Società Napoletana di Storia Patria e il CNR IAMC, per soffermarsi, in un dialogo a più voci, tra testi e manoscritti del passato, su alcuni terremoti storici e sviluppare una riflessione sugli aspetti della prevenzione sismica. Si passerà poi al cuore delle attività interattive, con l’open lab Cosa c’è dentro un vulcano, dove si esploreranno i vulcani e le loro manifestazioni, immaginando come sono fatti all’interno e perché è importante studiarli, giocando con rocce e minerali e con i segnali sismici. Nel corso del Vintage volcano film festival, i partecipanti potranno assistere alla proiezione di filmati originali sulle eruzioni storiche del Vesuvio (dal 1898 al 1944), e di immagini storiche del bradisismo degli anni Settanta e Ottanta dei Campi Flegrei. Infine, con il laboratorio Mnemoni, custodi di memorie, si faranno rivivere i nostri personali archivi mentali, attivando la memoria individuale, collettiva e sociale e condividendo i ricordi dei terremoti avvenuti in Italia negli ultimi decenni. Qui per il programma e qui l’evento Facebook.

Napoli, attività divulgativa presso postazione INGV Osservatorio Vesuviano.

La notte dei ricercatori all’INGV di Roma inizia alle ore 17.00 con due laboratori per bambini e ragazzi, vulcani e origami per i più piccoli e sui terremoti per i più grandi. Per il pubblico di tutte le età, dalle 17 alle 21, sarà possibile svolgere visite guidate, con due diversi percorsi, con visite ai laboratori di ricerca e un percorso dedicato ai terremoti e alla sala H24 di sorveglianza sismica e allerta tsunami. Inoltre, incontri tra pubblico e i ricercatori INGV e dell’Università Roma3 con seminari sulla Tettonica delle placche, alle 17.30,  e sul gas hazard in tre aree del Lazio, alle 18.30. Al Museo Geofisico di  Rocca di Papa dalle 18.00 laboratori per bambini nel Pianeta delle Fiabe, visite guidate del percorso museale dalle e dalle 19.30 appuntamento con le stelle, sulla terrazza del museo per osservare insieme il cielo. A Al seguente link il programma.

Sala di monitoraggio sismico della sede di Roma.

Il progetto SHARPER tocca anche la città de L’Aquila, dove i ricercatori dell’INGV animeranno le attività della mostra Lassù qualcuno ci protegge: uno scudo spaziale invisibile difende la Terra dalle particelle provenienti dal Sole: la magnetosfera! Potrete scoprire come e dove nasce il nostro scudo spaziale e capire perché è importante tenerlo sotto controllo; e Rumbling earth che accoglierà i visitatori con la sala sismica virtuale in tempo reale e le Story Maps; sarà anche possibile approfondire i temi di terremoti e vulcani con exhibit, pannelli esplicativi, video interattivi. In serata seminari divulgativi sulla pericolosità e sul rischio sismico italiano e vulcanico dell’area napoletana, nonché l’appassionante scoperta delle attività in Antartide. Per finire laboratori e giochi per bambini di ogni età su vulcani, terremoti e …. pinguini! Ecco il programma dell’evento, invece qui il programma per le scuole!

Edizione Sharper a L’Aquila nel 2017.

Risalendo la penisola, in Toscana l’INGV è partner del progetto BRIGHT e propone a Pisa due APERITIVI DELLA RICERCA: Kilauea 2018: storia di un’eruzione, anzi due e Donne e geofisica: storia di un rapporto difficile. In Largo Ciro Menotti, bambini e adulti potranno incontrare i ricercatori allo stand TERRA FLUIDA dove, con il supporto di attività pratiche, si parlerà di circolazione oceanica, propagazione di uno tsunami, liquefazione del terreno per effetto del terremoto, e aggiustamento isostatico post glaciale. I visitatori più curiosi potranno inoltre sedersi per un faccia a faccia personalizzato con un ricercatore. A Lucca, all’interno del Chiostro di San Francesco, il tema dell’esposizione è Eruzioni virtuali: un proiettore ed una grande montagna di sabbia sono gli elementi che costituiscono la “FlowBox”, uno strumento con cui i bambini possono provocare un’eruzione vulcanica per vedere come i flussi di lava e di detriti si propagano lungo le pendici di un vulcano. Per finire allo stand “Nonsolorobotica” sarà possibile vedere come si registra un terremoto con una stazione sismica funzionante  realizzata con hardware e software open-source dagli alunni dell’IIS Fermi nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro con l’INGV.

Pisa, Largo Ciro Menotti, edizione Bright 2017.

A Bologna, il progetto SOCIETY ha organizzato una lunga serie di attività ed incontri lungo tutto il mese di settembre (ecco l’elenco completo). Il personale INGV è coinvolto nelle attività: SCIENCE INVADERS, I ricercatori invadono il MAMbo (visita guidata), l’aperitivo scientifico Eruzioni Mostruose: l’anno (senza estate) in cui nacque Frankenstein, e l’incontro Guardarsi intorno: conversazioni tra teatro e ricerca. Venerdì 28 saranno presenti in piazza Scaravilli con l’allestimento interattivo L’eruzione immaginaria: riusciamo ad immaginare come sarebbe assistere ad un’ eruzione? Se fossimo proprio lì, nel momento in cui il vulcano si risveglia? Cosa ci succederebbe, come ci comporteremmo? I disegni e le parole di oltre 300 bambini e ragazzi danno forma all’eruzione immaginaria: un percorso interattivo costruito intorno ad interrogativi che spesso non contemplano un’unica risposta possibile. Oltre a questo, i visitatori troveranno video, foto, materiali informativi e tante attività interattive per i più piccoli per completare il percorso di esplorazione del nostro pianeta, bellissimo e irrequieto. Il programma.

Bologna, la postazione dell’INGV nell’edizione 2017.

A Milano, nell’incontro “Terremoto: prima che ritorni”, che si terrà presso il Museo di Scienze e della Tecnica Leonardo da Vinci, si parlerà di terremoti e dell’importanza di utilizzare al meglio il tempo che intercorre tra un evento e l’altro per fare prevenzione. Scopriremo quali sono le soluzioni da mettere in atto per difenderci e su cosa lavora la ricerca. Insieme ad INGV parteciperanno all’incontro la fondazione EUCENTRE e il Dipartimento della Protezione Civile. Programma.

I Progetti

I tanti progetti che animeranno la Notte Europea dei Ricercatori sono il risultato dello sforzo congiunto di ricercatori che appartengono a tutti i principali enti di ricerca e a tanti atenei prestigiosi. Scopri di più esplorando i siti del progetto più vicino a te!

 

BRIGHT significa “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” e simboleggia l’aspetto positivo dell’attività di ricerca e un messaggio di fiducia al grande pubblico. Il progetto è volto a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori tra la cittadinanza della Regione Toscana, in contemporanea con tutte le iniziative europee della Notte dei Ricercatori. BRIGHT porterà i ricercatori nelle strade del centro storico delle molte città coinvolte, e aprirà le porte dei laboratori ai cittadini. Essi potranno quindi parlare con i ricercatori, apprezzarne la competenza e la passione e ascoltare dalle loro parole l’impatto positivo che i risultati delle loro ricerche hanno sulla qualità della vita. “I ricercatori migliorano la tua vita!” è il principio guida che nasce dalla passione, dall’entusiasmo e dall’impegno tenace e quotidiano dei ricercatori e come ciò contribuisce al benessere di tutta la popolazione.

SHARPER (SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience) è il progetto nazionale della Notte Europea dei Ricercatori che trasforma le città in laboratori a cielo aperto, i laboratori di ricerca in piazze e i luoghi storici in contesti da esplorare insieme ai ricercatori. In questi spazi SHARPER creerà occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini con oltre 600 iniziative realizzate da più di 4000 ricercatori in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni accomunati dalla passione per la ricerca e la scoperta. La collaborazione con 250 partner culturali ed enti di ricerca nazionali e internazionali è la base per raccontare la passione dei ricercatori per le sfide complesse e la ricerca di soluzioni efficaci che riguardano ogni cittadino. Sfide e soluzioni raccontate attraverso formati innovativi che vanno dai giochi di ruolo ai trekking urbani, e parlano di ricerca di base e innovazione tecnologica. Le iniziative di Shaper 2018 si caratterizzano per l’interdisciplinarietà e la collaborazione tra ricercatori degli ambiti più diversi e sono tutte inserite nel programma ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

SOCIETY: How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY. Il progetto si propone di esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società. Un obiettivo che si riflette in un aspetto distintivo del territorio: a Bologna il sistema della ricerca è da sempre fortemente integrato e interdisciplinare, grazie alla compresenza locale dei principali enti di ricerca nazionali, del centro di supercalcolo nazionale, insieme all’ateneo bolognese, fra i più antichi e prestigiosi in Italia. Il progetto, che si sviluppa lungo tutto il mese di settembre con un ricco calendario, si avvale della collaborazione con le principali realtà culturali, territoriali e associative del territorio.


Licenza

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Ricercatori per una “notte” all’INGV

Proiezioni cinematografiche, mostre, concerti, visite guidate ai laboratori e incontri con i ricercatori, sono i numerosi eventi organizzati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) in occasione della Notte europea dei ricercatori che si terrà, in contemporanea in tutta Europa, venerdì 26 settembre. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Europea e giunta ormai alla nona edizione, si propone di diffondere la cultura scientifica e di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. L’appuntamento rientra nell’ambito delle manifestazioni dell’Anno Mercalliano, in ricordo della figura di Giuseppe Mercalli, scienziato conosciuto in tutto il mondo per aver legato il suo nome alla ‘scala’ di intensità.

Notte

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.

Ad aprire gli eventi organizzati dall’INGV,  nella mattinata di domani 25 settembre a Roma, ci sarà la la proiezione alla Camera dei Deputati (Sala delle Colonne, via Poli 19) dell’episodio di Ugo Gregoretti, tratto dal film “Scossa”, sul tremendo terremoto del 1908 e successivo maremoto che devastarono, e in gran parte distrussero, Messina e Reggio Calabria. Ricordiamo che fino al 3 ottobre sarà, inoltre, possibile visitare “I luoghi di Mercalli”, mostra itinerante sulla biografia di Giuseppe Mercalli e sulla figura di un grande scienziato, presso la Camera dei Deputati (www.annomercalliano.it (scarica programma).Nel pomeriggio il programma sarà riproposto presso la Sede Centrale dell’INGV, in Via di Vigna Murata 605, insieme alle altre iniziative: visite guidate ai laboratori scientifici e alla sala di sorveglianza sismica, laboratorio goloso per bambini curiosi di scienza, incontri su “terremoti e vulcani extraterrestri” e, per i più piccoli, “favole geofisiche”.

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