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Evento sismico Ml 4.7 (Mw 4.6) in provincia di Campobasso 14 agosto 2018

Questa sera, alle ore 23:48 italiane del 14 agosto 2018, è stato localizzato un terremoto di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.6), in provincia di Campobasso, 6 km a Sud di Montecilfone, ad una profondità di 19 km.

Nella tabella qui sotto i comuni entro i 10 km dall’epicentro del terremoto.

L’evento è stato localizzato in un’area a pericolosità medio-alta così come mostrato nella mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale con accelerazione attese comprese tra 0.150 e 0.175 di g. Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (versione 2015) mostra subito a sud dell’area epicentrale di questo terremoto i 2 eventi del 31 ottobre e 1 novembre della sequenza sismica del 2002 che colpì duramente il comune di San Giuliano di Puglia.

Il 25 aprile 2018 in quest’area si era verificato un altro evento sismico di magnitudo Mw 4.3 nei pressi di Montecilfone ad una profondità di 29 Km.

Il terremoto è stato risentito in un’ampia area dalla costa adriatica fino a quella tirrenica, in particolare nella provincia di Campobasso, nelle province limitrofe di Abruzzo e Puglia e in una vasta area della Campania, così come è evidenziato dalla Mappa preliminare dei risentimenti del terremoto elaborata dai circa 436 questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it aggiornata alle ore 00:21 del 15 agosto.

Mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio come ricostruito dai questionari on line. La mappa contiene una legenda (sulla destra). Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate a ogni comune. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto: data, magnitudo (ML), profondità (Prof) e ora locale. Viene inoltre indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa.

Il terremoto di questa sera è stato preceduto da 3 eventi di magnitudo Ml compresa tra 1.5 e 1.9. Al momento (ore 00:50 del 15 agosto 2018) è stato localizzato un altro evento sismico nell’area di magnitudo Ml 2.3 alle ore 00:03 (figura sotto).

Per maggiori informazioni su questo evento: http://cnt.rm.ingv.it/event/20362671


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Eventi sismici in provincia di Campobasso: aggiornamento del 17 gennaio 2016 e approfondimento

L’area epicentrale dell’evento di magnitudo ML 4.1 avvenuto ieri sera alle ore 19:55:11 italiane (16 gennaio 2016 ore 18:55:11 UTC) in provincia di Campobasso è stata interessata negli ultimi giorni da numerosi terremoti.

Dal 1 gennaio 2016 ad oggi sono stati localizzati circa 80 eventi di cui la maggior parte dei quali è avvenuta negli ultimi 4 giorni. Sono circa 40 i terremoti  di magnitudo pari o superiore a 2.0 con tre eventi di magnitudo superiore a 3.0: il terremoto di magnitudo ML4.1 (Mw 4.3) delle ore 19.55 italiane del 16 gennaio, ML 3.4 delle ore 21.00 italiane del 16 gennaio, ML 3.2 delle ore 01.28 italiane del 17 gennaio.

Come accade per la maggior parte dei terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 anche per il il terremoto di magnitudo ML4.1 è stato calcolato il meccanismo focale con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt) ed è stato ottenuto anche il valore della Magnitudo Momento Mw pari a 4.3.

Sequenze1

Gli eventi sismici avvenuti vicino Campobasso dal 1 al 17 gennaio 2016 (aggiornati alle ore 18.00 italiane). Il cerchio più grande è l’epicentro del terremoto di magnitudo ML 4.1 (Mw 4.3).

Il terremoto ha avuto un meccanismo di tipo distensivo, con l’attivazione di una faglia “normale” o “estensionale” orientata parallelamente alla catena appenninica. Questo tipo di meccanismo è coerente con i terremoti precedenti della catena appenninica, da quello dell’Irpinia del 1980 a quello dell’Aquila del 2009, passando per altri terremoti minori. Questo tipo di movimenti distensivi sono causati dal processo di estensione in atto da molte centinaia di migliaia di anni nella catena appenninica, che viene anche evidenziato dalle geologia recente e dai dati geodetici. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico in provincia di Campobasso, M 4.1, 16 gennaio ore 19:55

Un terremoto di magnitudo ML 4.1 è avvenuto questa sera alle ore 19:55:11 italiane (16 gennaio 2016 ore 18:55:11 UTC) in provincia di Campobasso. L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV a circa 6 km dalla città di Campobasso ad una profondità di 10 km.

Campobasso

Oltre alla città capoluogo i comuni entro 10 km dall’epicentro sono tutti in provincia di Campobasso: Baranello, Busso, Mirabello Sannitico, Vinchiaturo, Ferrazzano, Oratino, Colle d’Anchise, Casalciprano, San Giuliano delSannio, Spinete, Cercepiccola, Castropignano, Ripalimosani.

Maggiori informazioni sull’evento sulla pagina informativa del Centro Nazionale Terremoti: http://cnt.rm.ingv.it/event/6376371

Secondo i questionari arrivati fino a questo momento sul sito http://www.haisentitoilterremoto.it/, il terremoto di questa sera è stato risentito in gran parte della provincia di Campobasso ed Isernia, ma anche in alcune zone delle province limitrofe di Caserta, Benevento e Foggia. Di seguito la mappa (aggiornata alle ore 20:30) del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione dei risentimenti sul territorio.

L’area epicentrale dell’evento di questa sera è stata interessata negli ultimi giorni e, in modo particolare, nelle ultime ore da numerosi terremoti di bassa magnitudo. Dal 1 gennaio 2016 ad oggi sono stati registrati  circa 40 eventi di cui 36 avvenuti negli ultimi 3 giorni (aggiornamento delle ore 20:40). Di questi uno dei più forti prima dell’evento di magnitudo 4.1 era stato il terremoto di magnitudo 2.9 di oggi pomeriggio alle 14.12 italiane. Dopo l’evento sismico delle ore 19:55 al momento (ore 20:40) sono stati localizzati altri 3 terremoti di magnitudo compresa tra 2.0 e 2.6.

Terremoto M 4.1 in Molise – 24 dicembre ore 12:40

Un terremoto di magnitudo (ML) 4.1 è avvenuto alle 12:40 in Molise, a una profondità stimata di 18 km. I comuni più vicini all’epicentro sono Bonefro, San Giuliano di Puglia e altri. L’elenco è consultabilie qui.

Epicentro del terremoto di magnitudo 4.1 alle 12:40 del 24 dicembre 2014

Epicentro del terremoto di magnitudo 4.1 alle 12:40 del 24 dicembre 2014

Il terremoto è localizzato nella zona della sequenza sismica del 2002, descritta a questo link. E’ stato registrato finora(13:10)  soltanto un aftershock di magnitudo 2.0, nella stessa area, alle 12:45.

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I terremoti del ‘900: Il terremoto del 7 maggio 1984 in Appennino abruzzese

Il 7 e 11 maggio 1984 due forti terremoti colpirono un’area dell’Italia centrale che si trova tra Abruzzo, Lazio e Molise, a pochi giorni dal terremoto che aveva colpito l’Umbria e di cui abbiamo già parlato qui.

La prima forte scossa avvenne alle 19.49 (ora italiana) del 7 maggio ed ebbe una magnitudo Mw pari a 5.9. Il giorno 11, alle ore 12.41, ci fu un secondo forte evento di magnitudo Mw 5.5. Molte altre scosse, anche superiori a magnitudo 4, avvennero tra i due eventi principali e seguirono nelle settimane e mesi successivi.

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Sismicità dal 1981 ad oggi. In blu la sismicità del 1984. Le due stelle sono i due eventi del 7 maggio (magnitudo Mw 5.9, stella a sinistra) e dell’11 maggio (Mw 5.5, stella a destra). Molte altre scosse, anche superiori a magnitudo 4 (i quadrati blu), avvennero tra le due scosse principali e seguirono nelle settimane e mesi successivi. Dati: CSI, Bollettino Sismico, Iside.

Le due forti scosse di terremoto causarono danni, fino all’VIII grado MCS, in una vasta area comprendente la Marsica, i Monti della Meta e le alte valli dei fiumi Sangro e Volturno, a cavallo tra le province di Frosinone, Isernia e dell’Aquila (Marsica).

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