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Il terremoto in Garfagnana del 25 gennaio 2013 visto dal geologo

Come si accorda il terremoto della Garfagnana del 25 gennaio 2013, ML 4.8, con le conoscenze della geologia dell’Appennino di cui disponiamo? Qui proponiamo una possibile interpretazione.

L’epicentro del terremoto del 25 gennaio, è localizzato in corrispondenza di una struttura ben nota ai geologi, il cosiddetto Etrurian Fault System. Cos’è? E’ un’importante sistema di faglie dirette o estensionali, ossia quelle faglie create da una tendenza della crosta terrestre ad estendersi. Oggi sappiamo da dati satellitari (GPS) che tutto l’Appennino è soggetto a estensione in direzione perpendicolare alla catena montuosa. L’Etrurian Fault System si sviluppa dall’Umbria sino alla Toscana, comprendendo le aree del Mugello e della Garfagnana e terminando a nord in corrispondenza della Lunigiana. Questo sistema di faglie, per lo più continuo, rappresenta il limite occidentale dell’area in estensione dell’Appennino centro-settentrionale.

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Figura 1. L’epicentro del terremoto del 25 gennaio 2013 (stella rossa); le aree in arancione sono le proiezioni in superficie dei sistemi di faglie che possono generare terremoti con magnitudo superiore a 5.5, contenuti nel DISS; in giallo l’Etrurian Fault System; la linea rossa rappresenta il margine più vicino alla superficie dell’Etrurian Fault System.

In figura 1 la stella rossa rappresenta l’epicentro del terremoto del 25 gennaio 2013; le aree in arancione sono le proiezioni in superficie dei sistemi di faglie che Leggi il resto di questa voce

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