Archivi Blog

Evento sismico tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone: aggiornamento e approfondimento

Il terremoto di magnitudo ML 4.1 avvenuto oggi 3 agosto 2015 alle ore 09:27 italiane in Calabria, è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV al confine tra le province di Cosenza e Catanzaro a una distanza di circa 28 km da entrambi i capoluoghi.

Il terremoto è stato avvertito in una vasta area della Calabria, come evidenziato dai questionari sul web del sito dell’INGV, http://www.haisentitoilterremoto.it/, http://mappe.haisentitoilterremoto.it/5884121/mcs.jpg.

In pratica, è stato avvertito con un intensità pari al IV MCS a Catanzaro, Lamezia TermeCosenza.

mcs_3.8.15

La mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio. Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune. Nella didascalia in alto è indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa. (http://mappe.haisentitoilterremoto.it/5884121/mcs.jpg)

L’area è stata interessata nelle immediate vicinanze da terremoti storici molto rilevanti. Nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI11 gli eventi significativi più vicini sono:
l’evento del 1638 di magnitudo Mw7.0 a Ovest-SudOvest dell’evento odierno, gli eventi a Ovest-NordOvest del 1854 e 1870 di magnitudo Mw6.2 e Mw6.1 rispettivamente. Il terremoto del 1638 a NordEst di magnitudo Mw6.9 e l’evento del 1832 di magnitudo Mw6.6 a Est-SudEst. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, Ml 4.1, 3 agosto ore 9.27

Oggi, 3 agosto 2015, alle ore 09:27 italiane (03-08-2015 07:27:48 UTC) è stato localizzato un terremoto di magnitudo ML 4.1  tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone ad una profondità di 26 km.

I Comuni entro 10 km e 20 km dall’epicentro sono:

comuni3.8.15_ore7.27

Il terremoto è stato localizzato

27 Km a NE di Lamezia Terme (70336 abitanti)
28 Km a SE di Cosenza (69484 abitanti)
28 Km a N di Catanzaro (89364 abitanti)
52 Km a W di Crotone (58881 abitanti)
Localizzazione dell’evento di questa sera, ML 3.7, in provincia di Trento sovrapposto alla Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale.

Localizzazione dell’evento di magnitudo ML 4.1, in provincia di Cosenza sovrapposto alla Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale.

Al momento (ore 10.15), sono 4 le repliche di questo terremoto terremoto di magnitudo compresa tra 1.1 e 2.7.

I questionari compilati su http://www.haisentitoilterremoto.it/ finora indicano che il terremoto è stato risentito in una vasta area della Calabria centro-settentrionale, tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone  (http://mappe.haisentitoilterremoto.it/5884121/mcs.jpg).

Per ulteriori informazioni visita la pagina di evento: http://cnt.rm.ingv.it/event/5884121

I terremoti nella STORIA: marzo 1638, uno “spaventevole terremoto” devasta la Calabria centro-settentrionale

Il 1638 in Calabria è ricordato come un anno di grandi terremoti. Fu in quell’anno, infatti, che si verificò la prima importante sequenza sismica conosciuta tra quelle che nel corso della storia hanno ripetutamente colpito la regione. Forti terremoti sono noti anche nei secoli e decenni precedenti (ad esempio il terremoto del 1184 nella Valle del Crati, o quello che nel 1626 distrusse Girifalco), ma la serie di violente scosse che colpirono la Calabria centro-settentrionale tra il marzo e il giugno del 1638 è, per ampiezza dell’area devastata ed entità delle distruzioni, paragonabile alle sequenze che nel 1783 e nel 1905-1908 colpirono gran parte della regione.

terremoti in calabria CPTI11

I terremoti storici dall’anno 1000 in Calabria (CPTI11).

Quelli del 1638 sono anche i terremoti più distruttivi che, negli ultimi 1000 anni, hanno interessato il settore centro-settentrionale della Calabria. Inoltre, sono eventi ben documentati, descritti da numerose relazioni e memorie pubblicate a breve distanza dal disastro. Testimonianze, osservazioni dirette e resoconti di prima mano costituiscono un cospicuo e attendibile patrimonio di informazioni che ha permesso ai sismologi storici di determinare con precisione l’area dei danni più gravi e l’estensione della zona colpita, nonché di delineare l’impatto sociale ed economico dell’evento. Le prime scosse distruttive avvennero nei giorni 27 e 28 marzo e colpirono un’ampia fascia del versante tirrenico tra la Valle del Crati e il Vibonese; il secondo forte terremoto avvenne l’8 giugno e causò gravissimi danni prevalentemente sul versante ionico della Sila. In questo articolo verranno descritti i terremoti del marzo 1638, riservandoci di trattare quello di giugno in un articolo futuro. Leggi il resto di questa voce

Terremoti profondi in Italia: stanno aumentando?

Nella regione italiana la maggior parte dei terremoti avviene tra 0 e 20 km di profondità, nella crosta superiore. Tuttavia, a causa dei complessi fenomeni geologici che hanno portato alla sua attuale configurazione, la nostra penisola è interessata in alcune aree da terremoti intermedi e profondi (fino a 600 km).

Terremoti profondi (>80 km) localizzati dalla RSN dell'Ingv nel 2014. Sono stati in tutto 324 di cui 33 con magnitudo superiore o pari a 3.

Terremoti profondi (>80 km) localizzati dalla RSN dell’Ingv nel 2014. Sono stati in tutto 324 di cui 33 con magnitudo superiore o pari a 3

Questa sismicità, tipica delle zone di contatto tra placche oceaniche e continentali come quelle del margine dell’oceano Pacifico e dell’oceano Indiano, si manifesta nel nostro paese laddove la litosfera del Mar Ionio si approfondisce sotto l’arco calabro e il Tirreno meridionale. Il Mar Ionio, infatti, rappresenta il relitto di un antico grande oceano che occupava la regione del Mediterraneo e che è stato “subdotto” e in parte riassorbito nel mantello terrestre per decine di milioni di anni prima sotto le Alpi e poi sotto gli Appennini. Una descrizione di questa sismicità e delle sue cause si trova in questo video.

Leggi il resto di questa voce

Evento sismico in provincia di Cosenza: aggiornamento e approfondimento

Il terremoto di magnitudo ML 4.4 avvenuto alle ore 22:43 italiane è stato avvertito in una vasta area della Calabria, come evidenziato dagli oltre 1100 questionari compilati su http://www.haisentitoilterremoto.it/ e dalla mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio.

mcs

La mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio. Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune. Nella didascalia in alto è indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa.

Leggi il resto di questa voce

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: