Attività in emergenza

Durante le emergenze sismiche il personale dell’INGV, organizzato in varie squadre, svolge sia attività sul campo che elaborazioni di dati in sede allo scopo di approfondire la comprensione del fenomeno in atto e fornire supporto agli interventi di Protezione Civile.

Attività in area epicentrale

Struttura di Pronto Intervento

L’INGV è fornito di una struttura di Pronto Intervento che in occasione di eventi sismici rilevanti interviene in area epicentrale con l’obiettivo di installare stazioni sismiche temporanee che permettono, in tempi relativamente brevi, un sostanziale miglioramento del monitoraggio di dettaglio dell’area colpita dal terremoto. Il Pronto Intervento è costituito da 2 reti sismiche temporanee, una a trasmissione satellitare (denominata Re.Mo.Tel.) con la quale è assicurato il miglioramento delle localizzazioni in tempo reale e le elaborazioni correlate, realizzate dal sistema di sorveglianza sismica nazionale dell’INGV e una con registrazione in locale con possibilità di trasmissione UMTS (denominata Re.Mo. alla quale partecipano coordinandosi tutte le sedi INGV) con la quale è garantita l’acquisizione di dati ad alta risoluzione per migliorare le conoscenze scientifiche sull’area interessata, e dal COES, ovvero il presidio tecnico, logistico, scientifico e informativo dell’INGV in area epicentrale.

Gruppo per lo studio degli effetti di sito

I ricercatori dell’INGV impegnati nella valutazione degli effetti di amplificazione locale (effetti di sito) intervengono in emergenza con l’installazione di stazioni sismiche remote in occasione degli eventi sismici più importanti. L’intervento è finalizzato allo studio dell’amplificazione delle onde sismiche legata alle particolari caratteristiche di diversi terreni. Le attività vengono impostate in coordinamento con quelle della struttura di Pronto Intervento.

Emergeo

EMERGEO è un gruppo di ricercatori dell’INGV che ha come scopo principale il rilievo geologico in caso di evento sismico di magnitudo >5.5 in Italia. Nel progetto sono coinvolti circa quaranta ricercatori afferenti a diverse sezioni dell’INGV che organizzano i rilievi sul campo e la successiva elaborazione e analisi dei dati raccolti.

Quest

QUEST (QUick Earthquake Survey Team) è un team di esperti dell’INGV dedicato al rilievo macrosismico post-terremoto con lo scopo di fornire, rapidamente ed univocamente, il quadro degli effetti nell’area colpita da un evento sismico, a supporto degli interventi di Protezione Civile e della comunità scientifica. QUEST, una volta assolte le funzioni di supporto più urgenti (o contestualmente), procede alla raccolta e alla elaborazione di dati per finalità più propriamente scientifiche, operazione che riveste una urgenza analoga, in quanto, una volta conclusi gli interventi di messa in sicurezza degli edifici, gli effetti dell’evento non saranno più univocamente leggibili.

Rete GPS di Pronto Intervento

Utilizzando tecniche di geodesia spaziale quali il GPS, è possibile misurare sia lo spostamento cosismico (statico e dinamico), dovuto al movimento sul piano di faglia che avviene durante il terremoto, che movimenti post-sismici che avvengono in seguito al terremoto per fenomeni di afterslip o di riassestamento del mezzo all’interno del quale è avvenuta la rottura cosismica.

La velocità degli spostamenti post-sismici varia in funzione del tempo trascorso dall’evento sismico ed i movimenti maggiori generalmente si osservano nei primi giorni successivi all’evento. È quindi di fondamentale importanza per l’INGV, nel caso non siano presenti stazioni GPS permanenti con un’adeguata spaziatura, intervenire con due azioni principali: 1) una rapida creazione di un caposaldo GPS permanente che registri in modo continuo nei giorni successivi al terremoto l’evoluzione della deformazione post-sismica; 2) una rapida ri-occupazione di eventuali caposaldi GPS esistenti e conseguente rapido confronto tra le nuove misure e quelle effettuate nel passato in modo da ottenere un più denso campo di deformazione co-sismica.

Attività di informazione alla popolazione e alle scuole

Il terremoto genera sempre un grande bisogno di informazione e conoscenza da parte dei cittadini: sulle caratteristiche del fenomeno fisico e i suoi effetti, sui comportamenti corretti da adottare in situazioni di rischio, sulle iniziative messe in campo per superare l’emergenza. Questo bisogno si è manifestato in modo rilevante durante la sequenza in Abruzzo del 2009 e anche in occasione della sequenza sismica emiliana del 2012.

Ogni emergenza genera comprensibilmente apprensione e una forte richiesta di notizie chiare e attendibili tra la popolazione sia su aspetti scientifici che operativi. Per questa ragione, gli incontri vedono il coinvolgimento di sismologi, psicologi, esperti con competenze ingegneristiche, organizzazioni di volontariato e rappresentanti del Sistema Sanitario Regionale competente per gli interventi di supporto psico-sociale.

Importante è anche il supporto al mondo della scuola che consente agli insegnanti di acquisire, conoscenze, strumenti e competenze minime per gestire individualmente la fase dell’emergenza e affrontare, nel miglior modo possibile, la ripresa delle attività didattiche, con la consapevolezza di poter assumere un ruolo più attivo nel fornire supporto psicologico a bambini e ragazzi durante l’emergenza.

Attività in sede

Elaborazione dati sismologici

Elaborazione dati statistici

Elaborazione dati GPS

Elaborazione dati SAR da satellite

Elaborazioni congiunte

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