Archivi categoria: Terremoti in Europa

Evento sismico nello Stretto di Gibilterra, M 6.3, 25 gennaio 2016

Un terremoto di magnitudo M 6.3 è stato localizzato dall’INGV alle ore 05:22 italiane (04:22 UTC) di questa mattina, 25 gennaio, nel Mare di Alboran ad est dello Stretto di Gibilterra. L’epicentro è stato localizzato 150 km ad est di Gibilterra, 86 km a nord di Melilla (enclave spagnola del Marocco) e 50 km a nord di Al Hoceima in Marocco.

Localizzazione del terremoto di magnitudo 6.3 avvenuto questa mattina alle ore 05:22 italiane nello Stretto di Gibilterra.

Localizzazione del terremoto di magnitudo 6.3 avvenuto questa mattina alle ore 05:22 italiane nello Stretto di Gibilterra.

Secondo i dati del Euro Mediterranean Seismological Center (CSEM), la scossa principale è stata preceduta da una scossa di M 5.0, avvenuta giovedì 21 gennaio 2016 alle ore 14:47 italiane (13:47 UTC), ed è stata seguita da diverse repliche, di cui 4 con magnitudo superiore a 5 risentite sia lungo la costa spagnola che quella marocchina. La scossa principale è stata molto risentita in Spagna meridionale e lungo la costa settentrionale del Marocco. Sono stati riportati dei leggerissimi danneggiamenti a Melilla. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico lungo la costa greca ionica, M 6.5, 17 novembre 2015

Un terremoto di magnitudo M 6.5 è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV alle ore 08:10 italiane (07:10 UTC) di questa mattina (17 novembre) in mare al largo della Costa Occidentale della Grecia. Le città della Grecia più vicine all’epicentro sono Nidiri (14 Km) e Preveza (27 Km). Per maggiori informazioni sul terremoto: http://cnt.rm.ingv.it/event/6243891

Costa Greca Ionica (GRECIA)

L’epicentro del terremoto di questa mattina in Grecia.

Gli effetti di questo terremoto sono stati risentiti anche sul territorio italiano, in particolare nelle aree costiere orientali della Calabria, della Puglia e della Sicilia.  Questi risentimenti sono confermati dalla mappa preliminare degli effetti del terremoto ricavate dai quasi mille questionari già inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it che è in continuo aggiornamento.

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Mappa preliminare degli effetti del terremoto ricavate dai quasi mille questionari già inviati al sito http://www.haisentitoilterremoto.it (aggiornamento ore 09:3o).

Terremoto in Slovenia del 22 aprile 2014: approfondimento sismotettonico

La zona dove è avvenuto il terremoto di ieri, 22 Aprile 2014, di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.3) è stata oggetto di studio di alcuni ricercatori dell’INGV, come si evince anche dagli articoli pubblicati  su questo blog nei giorni scorsi (26 marzo, 9 aprile). Vanja Kastelic e Michele Carafa (INGV L’Aquila) hanno pubblicato recentemente un articolo su quella zona sul Bollettino di Geofisica Teorica e Applicata, dal titolo “Earthquake rates inferred from active faults and geodynamics: the case of the External Dinarides” (Tassi di terremoti ricavati da faglie attive e dalla geodinamica: il caso delle Dinaridi esterne).


Il terremoto del 22 Aprile 2014 (ML 4.7Mw 4.3) è avvenuto nel territorio della Slovenia sud-occidentale, appartenente all’unità strutturale delle Dinaridi Esterne. Quest’area è caratterizzata da faglie attive con andamento NW-SE e con cinematica trascorrente destra (ossia con movimento orizzontale in cui ciascun lato della faglia si muove verso destra rispetto al blocco antistante). Le faglie più importanti – ben visibili anche in superficie – sono quelle di Idrija, Rasa, Ravne; tutte queste hanno una lunga storia geologica, ma un’attività recente caratterizzata da bassi tassi di movimento (Kastelic and Carafa, 2012). Nonostante questo, a tali faglie sono associabili terremoti storici e recenti forti o moderati (Ribarič, 1982; Bajc et al., 2001; Fitzko et al., 2005; Kastelic et al., 2008; DISS WG 2010; Stucchi et al., 2012). Vedi a questo proposito gli articoli pubblicati sul blog il 26 marzo, il 9 aprile e il 22 aprile).

Figura1: L'area estesa attorno alla faglia di Pivka. Le linee in arancione rapresentano il bordo superiore delle faglie sismogenetiche (European Database of Seismogenic Faults (EDSF); Basili et al., 2013); le stelle e triangoli rappresentono le varie soluzioni per l'epicentro del terremoto del 22 Aprile 2014 (stella blu – ARSO [http://www.arso.gov.si/en/]; stella verde - INGV; stella nera – EMSC [http://www.emsc-csem.org/]) e la sequenza delle scosse successive (triangoli blu, ARSO); le linee in rosso rappresentano l'orientazione del vettore dello stress misurato (Heidbach et al., 2008), le linee in nero lungo i bordi delle faglie sismogenetiche rappresentano l'orientazione del massimo stress orizzontale (Carafa and Barba, 2013; Carafa et al., 2014). Il quadrato in basso a destra mostra in dettaglio la situazione nell’area epicentrale.

Figura 1: L’area estesa attorno alla faglia di Pivka. Le linee in arancione rappresentano il bordo superiore delle faglie sismogenetiche (European Database of Seismogenic Faults (EDSF); Basili et al., 2013); le stelle rappresentano le varie soluzioni per l’epicentro del terremoto del 22 Aprile 2014 (stella blu: ARSO; stella verde: INGV; stella nera: EMSC) e la sequenza delle scosse successive (triangoli blu, ARSO); le linee in rosso rappresentano l’orientazione del vettore dello stress misurato (Heidbach et al., 2008), le linee in nero lungo i bordi delle faglie sismogenetiche rappresentano l’orientazione del massimo stress orizzontale (Carafa and Barba, 2013; Carafa et al., 2014). Il quadrato in basso a destra mostra in dettaglio la situazione nell’area epicentrale.

La sorgente del terremoto di ieri è la faglia di Pivka (Figura 1), caratterizzata da un minor numero di evidenze superficiali e morfologiche rispetto a quelle prima elencate, ma comunque è riconosciuta come una faglia sismogenetica capace di produrre terremoti con magnitudo uguale o superiore a 5.5 (Basili et al., 2013). Le caratteristiche geometriche e cinematiche della faglia determinate da studi precedenti (per es., Kastelic e Carafa, 2012) sono in ottimo accordo con i meccanismi focali calcolati per il terremoto di ieri. Nel 2008 l’area a nordovest di Pivka è stata interessata da una sequenza sismica con eventi di magnitudo ML ≤3.0 e meccanismi focali simili alle soluzioni del terremoto di ieri (Ložar Stopar et al., 2009). Leggi il resto di questa voce

Terremoto in Slovenia del 22 aprile 2014: approfondimento

Il terremoto di magnitudo Ml 4.7 (Mw 4.3) avvenuto oggi alle ore 10:58 italiane (22 aprile 08:58  UTC) in Slovenia, a pochi chilometri dal confine con l’Italia, si è verificato in una zona a pericolosità media dove si sono verificati eventi di magnitudo attorno a 5.5 o 6.0: a nord il terremoto del 1° gennaio 1926 di magnitudo Mw 5.8;  a sud  i terremoti del 1° marzo 1870 (magnitudo Mw 5.6),  del 14 agosto 1574 (Mw 5.6) e del 12 gennaio 1721 (Mw 6.0).

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Terremoti storici dall’anno 1000 al 2006 (fonte: CPTI11). In giallo la sismicità dal 1° gennaio 2014: il quadrato giallo a est di Trieste è l’evento sismico di stamattina.

Questa zona è comunque abbastanza vicina ad un’area a pericolosità molto alta che ha avuto eventi storici importanti come quello del 1511 (Mw 7.0) e quelli più recenti del 1976, del 1998 e del 2004. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico in Slovenia, M 4.7, 22 aprile 2014

Un terremoto di magnitudo (Ml) 4.7 è avvenuto alle ore 10:58 italiane di oggi (22 aprile 08:58  UTC) ad una profondità di 4.6 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV in Slovenia, a pochi chilometri dal confine con l’Italia.

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Il terremoto è stato avvertito in Italia soprattutto nella Provincia di Trieste e in tutto il Friuli Venezia Giulia.

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Mappa preliminare dei risentimenti segnalati al sito haisentitoilterremoto.it, aggiornata alle ore 11.41 di oggi.

Per maggiori informazioni consulta la pagina informativa

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