Archivio mensile:giugno 2016

Evento sismico in provincia di La Spezia, M 4.0, 23 giugno

Un terremoto di magnitudo ML 4.0 è avvenuto questo pomeriggio alle ore 16:37 italiane (23 giugno 2016 ore 14:37 UTC) in provincia di La Spezia. L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV a 9 km dalla città di La Spezia, a una profondità di circa 9 km.

La Spezia

I comuni entro 10 km dall’epicentro sono i seguenti (le colonne successive ai nomi indicano rispettivamente la provincia, la distanza dall’epicentro in km, gli abitanti): Leggi il resto di questa voce

Italia sismica: i terremoti di maggio 2016

Nel mese di maggio la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha localizzato 1094 terremoti, in linea con gli ultimi due mesi del 2016. La media è stata di poco più di 35 eventi localizzati in un giorno, in leggerissima salita rispetto al mese di aprile.

maggio2016

I terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV durante il mese di maggio 2016.

In questo mese è stato registrato un solo evento di magnitudo uguale o superiore a 4.0 il giorno 30 maggio (Mw 4.1) tra le province di Terni e Viterbo al confine settentrionale tra Umbria e Lazio avvertito nettamente dalla popolazione come testimonia la mappa degli effetti del terremoto realizzata con oltre 800 questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it. Leggi il resto di questa voce

I terremoti nella STORIA: Cagliari “Ad[ì] 4 Juny terremotus factus est 1616”

“Malgré son voisinage de la Sicile, des îles Lipari et de la partie de l’Italie continentale […] où si souvent la terre soulevée menace d’engloutir ses habitants, la Sardaigne n’est pas sujette aux tremblements de terre. Il est aisé de s’en convaincre en voyant quelques maisons de la capitale qui sont très anciennes, et dont les murs n’auraient certainement pu résister à une secousse même médiocre [Benché vicina alla Sicilia, alle isole Lipari e a quella parte del continente italiano in cui così tanto la terra si scuote e minaccia di inabissare gli abitanti, la Sardegna non va soggetta a terremoti. Ce ne si può convincere agevolmente guardando certe vecchissime case della capitale, i cui muri certo non avrebbero potuto resistere a una scossa seppur mediocre].” (Alberto Ferrero della Marmora, Voyage en Sardaigne, Paris-Turin, 1826)

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Giuseppe Cominotti, Caricatura di Alberto La Marmora in tenuta da esploratore, litografia a colori di Roberto d’Azeglio (Centro Studi Generazioni e Luoghi – Archivi Alberti La Marmora, Biella)

Era il 1826 e un distinto geografo piemontese (nonché fratello maggiore dell’inventore dei Bersaglieri) nel primo volume dell’opera da lui dedicata alla Descrizione statistica, fisica e politica della Sardegna formulava – forse per la prima volta – l’opinione ancora oggi diffusissima e popolare, secondo la quale la Sardegna sarebbe l’unica regione “non sismica” d’Italia. Ma non è proprio così…

Negli ultimi decenni non sono stati pochi i terremoti di energia non esattamente trascurabile localizzati in Sardegna oppure in mare, a poche decine di chilometri dalle sue coste. Il 18 giugno 1970, ad esempio, un terremoto di magnitudo Mw 4.8 (secondo il nuovo Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15, in corso di pubblicazione) localizzato nel Mare di Sardegna, alcune decine di chilometri a nord-ovest di Porto Torres, viene avvertito distintamente anche lungo le coste liguri e in Costa Azzurra. Sette anni più tardi, il 28 agosto 1977, è la volta di un terremoto di magnitudo Mw 5.4 localizzato in mare, un centinaio di km a sud-ovest di Carloforte. Anche se la distanza è considerevole, la scossa viene avvertita in modo molto sensibile in tutta la Sardegna meridionale e provoca panico a Cagliari. Più di recente, il 26 aprile 2000, due forti scosse (la maggiore di magnitudo Mw 4.8) localizzate nel Tirreno centrale, poche decine di km a est di Olbia sono avvertite in gran parte dell’isola suscitando spavento lungo la costa nord orientale, in particolare a Olbia e Posada.

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Principali terremoti storici localizzati in Sardegna secondo il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (in corso di pubblicazione).

Nonostante il ripetersi di questi episodi, la convinzione che la Sardegna sia “non sismica”  – o addirittura “antisismica” come riporta maldestramente un articolo a commento del terremoto del 26 aprile 2000 – è radicata profondamente e continuamente rilanciata dai media. Leggi il resto di questa voce

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