Archivio mensile:febbraio 2016

Italia sismica: i terremoti di gennaio 2016

Nel primo mese del 2016 la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha localizzato 1066 terremoti, in linea con gli ultimi mesi del 2015. La media è stata di poco più di 34 eventi localizzati in un giorno come già accaduto sia a novembre che a dicembre del 2015.

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La sismicità registrata nel mese di gennaio 2106 dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV.

Durante il mese di gennaio 2016 sono stati 4 i terremoti di magnitudo uguale o superiore a 4.0 registrati in Italia. Di questi, 3 su 4 sono stati localizzati in mare: uno nel mar Tirreno (6 gennaio, magnitudo ML 4.0 ) e due nel Canale di Sicilia (2 e 13 gennaio, entrambi di magnitudo ML 4.2 ). L’unico con epicentro non in mare è stato il terremoto del 16 gennaio (ML 4.1, Mw 4.2) localizzato in provincia di Campobasso in un’area interessata in questo mese da una sequenza sismica. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico tra le province di Ragusa e Siracusa M 4.6, 8 febbraio: aggiornamento e approfondimento

Nell’area epicentrale del terremoto di magnitudo ML 4.6 avvenuto oggi (8 febbraio) alle ore 16:35:43 italiane tra le province di Ragusa e Siracusa, dal 6 febbraio 2016 ad oggi sono stati localizzati circa 20 eventi la maggior parte dei quali ha avuto magnitudo intorno a 2.0 e un solo evento di magnitudo superiore a 3.0: il terremoto di magnitudo M3.4 delle ore 02.41 italiane del 7 febbraio.

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Come accade per la maggior parte dei terremoti di magnitudo maggiore di 3.5, anche per questo terremoto  è stato calcolato il meccanismo focale con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt) ed è stato ottenuto anche il valore della magnitudo momento Mw pari a 4.2. Il meccanismo focale è trascorrente ed è compatibile con lo stile tettonico dell’area.

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Evento sismico tra le province di Ragusa e Siracusa M 4.6, 8 febbraio ore 16:35

Un terremoto di magnitudo ML 4.6 è avvenuto oggi 8 febbraio alle ore 16:35:43 italiane (08-02-2016 ore 15:35:43 UTC) localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV tra le province di Ragusa e Siracusa ad una profondità di 4 Km.

Siracusa

I comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro sono: Palazzolo Acreide (SR), Giarratana (RG), Buscemi (SR), Ragusa, Monterosso Almo (RG), Cassaro (SR), Chiaramonte Gulfi (RG), Modica (RG), Buccheri (SR), Ferla (SR), Canicattini Bagni (SR), Rosolini (SR), Noto (SR).

Maggiori informazioni disponibili sulla pagina di evento: http://cnt.rm.ingv.it/event/6431031

A breve aggiornamenti e approfondimenti.


2.Cop_SiciliaUlteriori notizie sulla sismicità e sul rischio sismico in Sicilia sono disponibili nella scheda Speciale Sicilia.

SPECIALE 2015, un anno di terremoti

Sono stati 14973 terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nell’anno appena concluso. Nel 2015, in Italia e nelle aree geograficamente limitrofe al territorio nazionale, sono avvenuti in media poco più di 40 terremoti al giorno, quasi un terremoto ogni mezz’ora.  

Rispetto agli anni precedenti il numero di terremoti localizzati è sensibilmente calato: infatti sia nel 2013 che 2014 erano stati oltre ventimila gli eventi registrati sul territorio nazionale, a causa principalmente di alcune sequenze sismiche, con numerosissimi eventi, che si sono protratte nei mesi, come ad esempio quella nel Bacino di Gubbio.

Come ogni anno, la gran parte dei terremoti registrati ha avuto una magnitudo inferiore a 2.0: oltre 13.000 eventi. Se ci si limita a contare i terremoti con magnitudo uguale o superiore a 2.5 (quelli per i quali l’INGV effettua una comunicazione al Dipartimento della Protezione Civile) sono 593 gli eventi nel 2015, mentre nel 2014 si erano superati i 700 terremoti.

I dati di tutti gli eventi sismici che avvengono in Italia vengono rivisti dai sismologi in turno H24 nella Sala Operativa di monitoraggio sismico e pubblicati pochi minuti dopo ogni terremoto sul sito web del Centro Nazionale Terremoti (completamente rinnovato nel 2015), dove è possibile visualizzare anche tutte le informazioni relative a ogni singolo terremoto all’interno di una pagina informativa suddivisa in sezioni tematiche (dati evento, sismicità e pericolosità, impatto, localizzazioni e magnitudo, meccanismo focale, download).

I terremoti localizzati dalla Rete Sismicia Nazionale dell'INGV nel''anno 2015 (fonte dati http://iside.rm.ingv.it)

I terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel 2015 (fonte dati http://iside.rm.ingv.it).

Come negli ultimi due anni, anche nel 2015 non si sono verificati terremoti con magnitudo uguale o superiore a 5.0. Come evidenziato dal grafico dell’andamento temporale della sismicità (vedi sotto) sono stati ben 18 i terremoti di magnitudo tra 4.0 e 4.8180 quelli di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9 e poco oltre 1700 quelli di magnitudo compresa tra 2.0 e 2.9. Restano gli eventi di magnitudo inferiore a 2.0, oltre 13.000, che rappresentano la stragrande maggioranza della sismicità registrata dalla Rete Sismica Nazionale. Leggi il resto di questa voce

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