Sequenza sismica in Mar Adriatico, 6 dicembre 2015

Da stanotte è iniziata una sequenza sismica nel Mar Adriatico Centrale a nord delle Isole Tremiti.

Sala di monitoraggio sismico di Roma. In primo piano, i segnali del terremoto di magnitudo Ml 4.3 avvenuto oggi alle ore 17.24 italiane.

Sala di monitoraggio sismico di Roma. In primo piano, i segnali del terremoto di magnitudo Ml 4.3 avvenuto oggi alle ore 17.24 italiane.

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Localizzazione degli eventi sismici avvenuti oggi, 6 dicembre 2015 in mar Adriatico centrale. Dati: cnt.rm.ingv.it

Il primo evento, avvenuto alle ore 04:21 italiane (06-12-2015 03:21 UTC), è stato di magnitudo ML 3.9. Nelle ore successive sono localizzati altri 19 terremoti di magnitudo uguale o maggiore di 2.0.

TabellaAdriatico

Sono 7 i terremoti che hanno avuto magnitudo tra 3.0 e 3.9 e 2 quelli di magnitudo maggiore di 4.0: il primo avvenuto alle ore 04:22 italiane di magnitudo Ml 4.0 (Mw 4.2), il secondo alle ore 17:24 italiane di magnitudo Ml 4.3 (Mw 4.4).

I segnali del terremoto di magnitudo Ml 4.3 avvenuto oggi alle ore 17.24 italiane.

I segnali del terremoto di magnitudo Ml 4.3 avvenuto oggi alle ore 17.24 italiane.

Trattandosi di terremoti molto distanti dalla costa, la localizzazione e la profondità si calcolano con molta difficoltà con i dati della Rete Sismica Nazionale, essendo la prima stazione TREM distante circa 40-50 km dagli epicentri.

La sismicità di queste ore si colloca all’interno della cosiddetta microplacca adriatica, un blocco relativamente stabile dal punto di vista geologico, se raffrontato con le aree adiacenti degli Appennini a ovest, le Alpi a nord e le Dinaridi a est. In queste aree si concentra la deformazione tettonica e i terremoti sono frequenti. La microplacca adriatica, tuttavia, ha al suo interno della zone di deformazione che possono generare terremoti, anche se meno frequenti e di magnitudo mediamente inferiore alle aree montuose circostanti, come si vede dalla distribuzione della sismicità degli ultimi 30 anni.

Per il terremoto di questa notte di magnitudo Ml 4.0 (Mw 4.2) i sismologi dell’INGV hanno determinato un meccanismo focale con una forte componente trascorrente, mentre per l’evento di oggi pomeriggio di magnitudo Ml 4.3 (Mw 4.4) il meccanismo focale preliminare è compressivo.

Al momento (ore 20.40) i questionari compilati su http://www.haisentitoilterremoto.it/ per l’evento avvenuto alle ore 17:24 italiane di magnitudo Ml 4.3 indicano che il terremoto ha avuto dei leggeri risentimenti nelle zone costiere abruzzesi e pugliesi.

La mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio. Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate ad ogni Comune. Nella didascalia in alto è indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa. (http://mappe.haisentitoilterremoto.it/6068821/mcs.jpg)

La mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio. Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate ad ogni Comune. Nella didascalia in alto è indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa. (http://mappe.haisentitoilterremoto.it/6288651/mcs.jpg)

Per ulteriori informazioni visita le pagine di evento disponibili su: http://cnt.rm.ingv.it

Pubblicato il 6 dicembre 2015, in Sismicità Italia con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

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