Archivio mensile:aprile 2015

Terremoto in Nepal del 25 aprile 2015: aggiornamento e approfondimento

Mentre purtroppo continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del forte terremoto (M7.8) che ha colpito il Nepal il 25 aprile 2015, si sta delineando meglio il quadro sismologico di quanto è accaduto. Numerose repliche (aftershocks) hanno colpito la zona della faglia che si è attivata il 25, molte delle quali intorno alla capitale Kathmandu, come si vede nella figura sotto. Gli aftershock dei primi 2 giorni sono localizzati tutti a sud-est della scossa principale (verso Kathmandu) in un’area che si estende per circa 160 km. È evidente che c’è un’area con poche repliche che corrisponde alla zona che ha avuto il massimo scorrimento cosmico (vedi figura sotto).

Distribuzione degli aftershock (agg.to 26/4 ore 17 UTC; fonte: USGS)

Distribuzione degli aftershock (agg.to 27/4 ore 13 UTC; fonte: USGS)

Come ricordato nel post del 25 aprile, è noto che i terremoti della fascia pedemontana dell’Himalaya sono dovuti al movimento della placca indiana verso nord, iniziato decine di milioni di anni fa, come mostra la figura sotto. Leggi il resto di questa voce

Forte terremoto in Nepal (Mw7.8) il 25 aprile 2015

Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito la regione del Nepal questa mattina 25 aprile 2015 (alle 06:11 UTC, 08:11 in Italia, le 11:56 in Nepal).

Epicentro del terremoto (fonte: USGS)

Epicentro del terremoto (fonte: USGS)

La zona è nota per la sua attività sismica ed è considerata una delle regioni a più alto rischio del mondo. L’attività sismica della regione è causata dalla convergenza tra la placca indiana, a sud, e la placca euro-asiatica a nord, che ha determinato la formazione della catena dell’Himalaya. Il movimento relativo tra le due placche è di 4-5 centimetri per anno (di cui si stima che 2 cm/anno vengano accumulati lungo il margine meridionale della catena montuosa, v. figura sotto). Questo significa che ogni 100 anni si accumula una deformazione pari a 2 metri di spostamento relativo tra le due placche. Nell’area colpita dal terremoto di oggi non ci sono stati forti terremoti per diversi secoli; per questo motivo la zona intorno alla capitale Kathmandu era considerata un gap sismico.

Fascia di deformazione lungo il margine meridionale della catena himalayana. Nel box in alto a destra una sezione verticale attraverso la catena mostra la zona “bloccata” (locked) della faglia che si è mossa con il terremoto di oggi. Nella mappa è indicata con la stella bianca e nera la posizione approssimata dell’epicentro odierno (fonte: qui).

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Evento sismico tre le province di Ravenna e Forlì-Cesena, Ml 4.0, 24 aprile ore 17.02

Oggi alle ore 17:02 italiane è  stato registrato un terremoto di magnitudo ML 4.0  localizzato tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena.

Comuni entro i 10 km: FAENZA (RA), CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE (FC).

Comuni tra 10 e 20 km: MORDANO (BO), BAGNARA DI ROMAGNA (RA), BRISIGHELLA (RA), CASTEL BOLOGNESE (RA), COTIGNOLA (RA), LUGO (RA), RIOLO TERME (RA), RUSSI (RA), SOLAROLO (RA), DOVADOLA (FC), FORLI’ (FC), MELDOLA (FC), MODIGLIANA (FC), PREDAPPIO (FC).

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L’epicentro del terremoto di oggi di magnitudo ML 4.0.

Il terremoto è stato preceduto da 3 piccoli eventi nelle due ore precedenti. Al momento (18.00) sono stati localizzati altri 8 piccoli terremoti, il più forte di magnitudo pari a 3.0 alle ore 17.34 italiane. Leggi il resto di questa voce

Evento sismico in provincia di Foggia, Ml 3.9, 16 aprile ore 13.34

Oggi alle ore 13:34 italiane è  stato registrato un terremoto di magnitudo ML 3.9  localizzato in provincia di Foggia.

Comuni entro i 10 km: LESINA (FG), POGGIO IMPERIALE (FG), SAN PAOLO DI CIVITATE (FG).

Comuni tra 10 e 20 km: APRICENA (FG), CHIEUTI (FG), SAN SEVERO (FG), SERRACAPRIOLA (FG), TORREMAGGIORE (FG).

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L’epicentro del terremoto di oggi di magnitudo ML 3.9.

Pochi minuti dopo il terremoto di magnitudo 3.9  si sono verificati altri 2 eventi di magnitudo 2.0 e 3.2, alle ore 13.37 e 13.41 rispettivamente.

Al momento i questionari compilati su http://www.haisentitoilterremoto.it/ non sono molti e quindi non si ha una buona distribuzione dei risentimenti del terremoto sul territorio.

Per ulteriori informazioni http://cnt.rm.ingv.it/data_id/4005269761/event.html

 

Italia sismica: i terremoti di marzo 2015

Nel mese di Marzo sono stati 1085 i terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, un numero pressoché identico allo scorso mese di febbraio con una media di 35 eventi al giorno, ancora in calo rispetto agli ultimi mesi.

I terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1 al 31 marzo 2015.

I terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1 al 31 marzo 2015.

In questo mese non sono stati registrati eventi sismici di magnitudo superiore o uguale a 4. Il terremoto con magnitudo più alta, Mw 3.7, è avvenuto il 4 marzo nella provincia di Firenze dove si è riattivata la sequenza sismica che già nel dicembre 2014 aveva interessato l’area. Leggi il resto di questa voce

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