Terremoti in provincia di Firenze: aggiornamento, 20 dicembre ore 21

Prosegue lo sciame sismico in provincia di Firenze. Da questa mattina alle 10 ci sono stati circa 40 terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV, di cui 7 con magnitudo uguale o superiore a 2.0 e nessuno superiore a 2.6. La zona epicentrale è la stessa già interessata negli ultimi due giorni.

Firenze2014_20dic_ore21

I terremoti registrati nell’area dal 18 dicembre (fonte: http://iside.rm.ingv.it/).

L’andamento  delle magnitudo  dei terremoti nel tempo si vede nella figura sotto.

Andamento delle magnitudo dei terremoti a partire dalla mezzanotte del 19 dicembre alla sera del 20. I colori indicano gli intervalli delle magnitudo (minori di 2, tra 2 e 3, tra 3 e 4, sopra 4).

Andamento delle magnitudo dei terremoti a partire dalla mezzanotte del 19 dicembre alla sera del 20. I colori indicano gli intervalli delle magnitudo (minori di 2.0, tra 2.0 e 3.0, tra 3.0 e 4.0, sopra 4.0).

Nella figura successiva si vede il numero dei terremoti che si sono verificati ogni ora. Si nota l’andamento molto variabile del numero delle scosse nei due giorni 19 e 20 dicembre, con valori tra 0 e 19 terremoti localizzati ogni ora, una caratteristica tipica di questo tipo di sequenze a sciame.

Andamento del numero delle scosse per intervalli di 1 ora a partire dalla mezzanotte del 19 e fino alla sera del 20.

Andamento del numero delle scosse per intervalli di 1 ora a partire dalla mezzanotte del 19 e fino alla sera del 20.

Tra ieri e la mattina di oggi sono state installate in area epicentrale quattro stazioni sismiche aggiuntive a quelle della RSN, allo scopo di studiare meglio il fenomeno. Una rete sismica rileva infatti tanti più terremoti quanto più è fitta intorno all’area epicentrale. La sensibilità della RSN nella zona permette di rilevare tutti i terremoti di magnitudo superiore a 2.0 e molti tra 1.0 e 2.0, ma l’aggiunta di sismometri più vicini agli epicentri permette di alzare la sensibilità e di rilevare anche i terremoti più piccoli.

La mappa sotto mostra l’ubicazione dei quattro sismometri, al momento in registrazione locale tranne una che trasmette i dati all’Osservatorio di Prato.

La rete sismica nazionale dell'Ingv nella zona del Chianti (triangoli) e le 4 stazioni sismiche temporanee installate per monitorare meglio lo sciame sismico (puntine)

La Rete Sismica Nazionale dell’INGV nella zona interessata dalla sismicità di questi giorni (triangoli) e le 4 stazioni sismiche temporanee installate per monitorare meglio lo sciame sismico (puntine gialle e verdi).

Le installazioni temporanee sono state effettuate dai ricercatori Ingv con la collaborazione della Fondazione Prato Ricerche (Andrea Fiaschi) e Massimo Della Schiava (che ringraziamo anche per alcune foto) e permetteranno di delineare meglio le faglie attive nella regione.

Ecco una galleria di foto degli strumenti installati .

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Pubblicato il 20 dicembre 2014, in Sismicità Italia, Terremoti in provincia di Firenze con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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