Archivio mensile:febbraio 2014

I terremoti nella STORIA: I Borbone di Napoli e il grande terremoto delle Calabrie del 1783

Il 5 febbraio 1783 iniziò in Calabria uno dei periodi sismici tra i più lunghi e disastrosi che siano mai avvenuti nella storia sismica del nostro paese. Tra il 5 febbraio e il 28 marzo si verificarono 5 scosse fortissime (5 febbraio, 6 febbraio, 7 febbraio, 1 marzo e 28 marzo 1783) e diverse centinaia di scosse minori, i cui effetti complessivi furono devastanti sulla maggior parte del territorio calabrese e in Sicilia nord-orientale. Le scosse più violente colpirono dapprima (5 e 6 febbraio) la Calabria meridionale, investendo tutta l’area dell’Aspromonte e dello Stretto di Messina, poi (7 febbraio, 1 e 28 marzo) la Stretta di Catanzaro, cioè l’area compresa tra il golfo di Sant’Eufemia e il golfo di Squillace.

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I cerchi colorati corrispondono agli epicentri dei 5 terremoti più forti della lunga sequenza sismica del 1783 (5 febbraio, 6 febbraio, 7 febbraio, 1 marzo e 28 marzo). Il colore e le dimensioni dei cerchi indicano la massima intensità osservata Imax (Fonte: CPTI11).

Michele Sarconi: frontespizio del volume pubblicato nel 1784

Istoria de’ Fenomeni del Tremoto avvenuto nelle Calabrie, e nel Valdemone nell’anno 1783 posta in luce dalla Reale Accademia delle Scienze, e delle Belle Lettere di Napoli, Michele Sarconi, volume pubblicato nel 1784.

Le notizie dei primi 3 terremoti e delle enormi distruzioni da essi arrecate impiegarono circa dieci giorni per arrivare a Napoli, capitale dell’omonimo Regno di cui la Calabria all’epoca faceva parte. Il re di Napoli, Ferdinando IV di Borbone Leggi il resto di questa voce

Italia sismica: i terremoti di gennaio 2014

Nel primo mese del 2014 sono stati 2845 terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologiauna media di oltre 91 eventi al giorno, ancora in aumento rispetto agli ultimi mesi del 2013.

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Terremoti dal 1 al 31 gennaio 2014  in Italia.

Guardando la mappa è evidente che nel mese di gennaio non ci sono stati eventi di magnitudo elevate sul territorio italiano: un terremoto di magnitudo maggiore di 4.0 e 18 eventi di magnitudo tra 3.0 e 3.9. Il più forte è stato il terremoto ML4.2 del 20 gennaio nell’area del Matese che si era attivata con l’evento di ML 4.9 (Mw 5.0) il 29 dicembre 2013.

Nella vicina Grecia, nelle Isole Ionie, si osserva una sequenza sismica che ha prodotto numerosi Leggi il resto di questa voce

INGVterremoti, sempre più social: articolo su Progettazione Sismica

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Sull’ultimo numero della rivista Progettazione Sismica (3.2013) è stato pubblicato un breve articolo che riassume le motivazioni e un po’ di statistiche dei canali  INGVterremoti sui social media. L’articolo racconta una breve storia dei vari canali e fornisce qualche riferimento numerico per descriverne il grado di diffusione e di apprezzamento. Nell’articolo facciamo anche qualche riflessione sull’importanza di una comunicazione scientifica continua e organizzata.

L’informazione sui terremoti attraverso i social media ha avuto una grande diffusione in questi ultimi anni. L’account twitter/INGVterremoti ha superato i 108.000 followers, inviando oltre 13.800 dati sui terremoti; il canale YouTube/INGVterremoti ha superato un milione e mezzo di visualizzazioni; la pagina Facebook/INGVterremoti oltre 21.000 ‘mi piace’ e l’applicazione per iPhone è stata scaricata da più di 700mila utenti. Leggi il resto di questa voce

SPECIALE 2013, un anno di terremoti

Nel 2013 la Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV ha permesso di localizzare 21369 terremoti, un numero superiore a quello degli ultimi 3 anni, ma comunque inferiore al 2009 quando si verificò la sequenza nell’Aquilano e furono registrati in Italia oltre 26000 eventi.  In Italia, nel 2013, sono avvenuti in media quasi 60 terremoti al giorno, o un terremoto ogni 25 minuti. 

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La distribuzione dei terremoti registrati dalla Rete Sismica Nazionale nel 2013 (fonte dati http://iside,rm.ingv.it). 

Il numero totale di terremoti registrati del 2013 è maggiore di quello del 2012, anche se gli eventi di magnitudo (ML) superiore o uguale a 5.0 sono stati molti di meno: infatti nel 2013 si è verificato un solo evento di magnitudo (ML)  maggiore di 5, mentre nel 2012 ne avevamo avuti complessivamente 10, quasi tutti registrati tra maggio e giugno in Emilia Romagna. Il terremoto più forte del 2013, di ML 5.2, è avvenuto il 21 giugno in Lunigiana dove si è verificata una lunga sequenza sismica con più di 2500 terremoti localizzati dalla RSN.

Visualizza e naviga nella MAPPA INTERATTIVA degli eventi del 2013 di magnitudo maggiore o uguale di 2.5.

Nella tabella qui sotto sono elencati i terremoti di magnitudo ML maggiore di 4.5 avvenuti nel 2013.

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Terremoti di magnitudo ML superiore a 4.5 avvenuti nel 2013.

Oltre all’evento della Lunigiana del 21 giugno, che è stato risentito in molte regioni dell’Italia centro-settentrionale, ricordiamo Leggi il resto di questa voce

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