Aggiornamento sequenza tra le province di Caserta e Benevento, 29 dicembre

Il terremoto di magnitudo (ML) 4.9 avvenuto alle ore 18:08:43 italiane del 29 dicembre 2013 tra le province di Caserta e Benevento è stato preceduto da un evento di magnitudo 2.7 alle ore 18:03:25. 

Il terremoto è stato seguito da numerosi eventi di magnitudo inferiore a 3.0 che la Sala Operativa di Monitoraggio Sismico dell’INGV sta localizzando grazie ai dati della Rete Sismica Nazionale (info).

Come si evince dalle mappe in basso quest’area è caratterizzata da terremoti storici con magnitudo fino a 7 e da valori alti di pericolosità.

Dal punto di vista storico, grazie al Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI11,http://emidius.mi.ingv.it/CPTI11/), sappiamo che gli eventi più forti localizzati nelle vicinanze di quell’area sono:

  • la sequenza appenninica del 5 dicembre 1456 (magnitudo Mw 7.2, intensità Ix XI MCS);
  • l’evento del 5 giugno 1688 (magnitudo Mw 7.0, intensità Ix XI MCS) nel Sannio;
  • l’evento del 26 luglio 1805 (magnitudo Mw 6.6, intensità Ix X MCS) nel Matese.
13289-History

Sismicità storica dell’area interessata dall’evento sismico delle 18:08 del 29 dicembre tra le province di Caserta e Benevento.

Per quest’area  i valori di accelerazione attesi su suolo roccioso con una probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni variano tra 0.250 g e 0.275g.

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Pericolosità dell’area interessata dall’evento sismico delle 18:08 del 29 dicembre tra le province di Caserta e Benevento.

Pubblicato il 29 dicembre 2013, in Sequenza Monti del Matese, Sismicità Italia con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

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