Archivio mensile:novembre 2013

Evento sismico ML 3.9 in provincia di Rieti, 30 novembre

Un terremoto di magnitudo (ML) 3.9 è avvenuto alle ore 21:13:38 italiane del 30 novembre 2013 (20:13:38 30/Nov/2013 – UTC).  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nella provincia di Rieti ad una profondità di 11.4 Km.

Localizzazione evento sismico delle 21:13 del 30 novembre in Provincia di Rieti.

Localizzazione evento sismico delle 21:13 del 30 novembre in Provincia di Rieti.

I comuni entro 10 km dall’epicentro sono: ACCUMOLI (RI), AMATRICE (RI), CITTAREALE (RI). I comuni trai 10 e 20 Km dall’epicentro sono: ARQUATA DEL TRONTO (AP), NORCIA (PG), BORBONA (RI), POSTA (RI), BARETE (AQ), CAGNANO AMITERNO (AQ), CAMPOTOSTO (AQ), CAPITIGNANO (AQ), MONTEREALE (AQ). Leggi il resto di questa voce

Terremoto in Iran – magnitudo 5.6 (28/11/2013)

Il 28 novembre alle 13:51 UTC (le 14:51 in Italia) un terremoto di magnitudo 5.6 ha colpito l’Iran meridionale, circa 14 km a nordest della città di Borazjan e a 60 km a nord dell’unica centrale nucleare del paese, quella di Bushehr, sulla costa. L’ipocentro è stato localizzato a 14 km di profondità. Dalle prime ricostruzioni sembra che ci siano state almeno 7 vittime, alcune decine di feriti ma nessun danno alla centrale, secondo la televisione di stato. Un bilancio piuttosto pesante per un terremoto non molto forte. Probabilmente ha pesato la cattiva qualità delle costruzioni.

Eicentro del terremoto in Iran nel contesto della zona di deformazione del Mediterraneo e del Medio Oriente

Eicentro del terremoto in Iran nel contesto della zona di deformazione del Mediterraneo e del Medio Oriente (da USGS). La linea rossa che corre da sudest a nordovest nella regione iraniana rappresenta un importante limite di placca

Nel mese di aprile un terremoto di magnitudo 6.1 aveva causato la morte di almeno 37 persone e il ferimento di alcune centinaia in una città vicino a Bushehr. Anche in quel caso la centrale nucleare non riportò danni. Altri terremoti importanti (M>6) sono avvenuti negli ultimi decenni in Iran. Tra questi il più grave fu quello di Bam nel 2003 (M6.6) che causò oltre 26000 vittime.

L’Iran si trova lungo un importante margine tettonico, in una zona di compressione crostale causata della spinta della placca arabica che si muove verso nord rispetto a quella eurasiatica. Oltre il 90% del paese è attraversato da faglie attive Leggi il resto di questa voce

Che cosa sono i terremoti e come possiamo difenderci: uno spot dal passato

Questo era il titolo di uno strumento didattico prodotto dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR, con la collaborazione di alcuni sismologi, nell’ambito del Progetto Finalizzato Geodinamica verso la fine degli anni ’70.

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Gli Speciali I terremoti del ’900: il terremoto del 23 novembre 1980

Il 23 novembre del 1980, alle ore 19:34, un forte terremoto (magnitudo 6.9) colpì una zona dell’Appennino Campano-Lucano, un’area estesa tra le province di Avellino, Salerno e Potenza.

macrosismica1980

Distribuzione degli effetti prodotti dal terremoto del 1980. L’area di danneggiamento si estende per quasi tutto il territorio campano, in Basilicata e in Puglia (Fonte: DBMI11). I comuni classificati con intensità MCS ≥ 6 sono 422, la maggior parte dei quali (303) in Campania, 55 in Basilicata e i restanti in Puglia e Molise. Sono 6 i comuni con intensità MCS pari a 10, nelle province di Avellino e Salerno e 9 i comuni con intensità MCS pari a 9 in provincia di Avellino.

 

Eravamo agli albori della Protezione Civile, e per avere un quadro di cosa fosse avvenuto si dovettero attendere giorni e giorni. Emblematico rimase il titolo del Mattino di Napoli del 26 novembre, tre giorni dopo il terremoto, con il grido FATE PRESTO in prima pagina. Quel titolo è diventato addirittura un’opera d’arte.

Andy Warhol: Fate presto

Andy Warhol: Fate Presto, 1981, Palazzo Reale di Caserta – Collezione Terrae Motus © 2011

Da allora molte cose sono cambiate per noi sismologi, sia per gli aspetti di sorveglianza sismica in Italia che delle conoscenze sui terremoti. Una ricostruzione degli aspetti normativi sulla pericolosità e sulla normativa si può trovare qui. Sembra che Leggi il resto di questa voce

Ancora un terremoto (M3.7) tra Tortona e Voghera (AL-PV)

Alle 20:50 di oggi (22 novembre) un altro evento sismico ha interessato la zona di Tortona e Voghera, tra il Piemonte e la Lombardia. Quest’ultimo terremoto ha avuto magnitudo Richter 3.7. E’ quindi leggermente più piccolo di quello di ieri alle 11:36 (ora italiana) che aveva avuto M3.8. Con questo sono 4 gli eventi sismici registrati nella zona dalla Rete Sismica Nazionale da ieri. Alcune informazioni sulla sismicità e la pericolosità della zona sono nel post di ieri. Tutti i terremoti rilevati finora sono superficiali (meno di 10 km dalla superficie) anche se va detto che la geometria della rete in quest’area non consente delle localizzaizoni di precisione in tempo reale. Le stime effettuate finora durante la sorveglianza sismica potrebbero essere riviste nelle successive analisi.

Mappa epicentrale dei terremoti avvenuti tra ieri e oggi al confine tra Piemonte e Lombardia

Mappa epicentrale dei terremoti avvenuti tra ieri e oggi al confine tra Piemonte e Lombardia

 

La zona non presenta un’attività sismica frequente negli ultimi anni. In un raggio di 20 km intorno a Tortona sono stati localizzati dalla rete nazionale soltanto 55 terremoti dal 2005 a oggi, tutti più piccoli dell’evento di ieri. Il più forte è avvenuto il 19 febbraio 2012 con magnitudo 3.7.

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