Aggiornamento sequenza sismica in Adriatico centro-settentrionale, 21 luglio ore 17:00

L’evento registrato questa mattina, alle ore 03:32 (ora locale),  dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Magnitudo Locale (ML) pari a 4.9, è stato localizzato a mare, al largo della costa del Monte Conero (tra le province di Ancona e Macerata).  L’evento sismico è stato preceduto da 5 scosse (di magnitudo compresa tra 2.1 e 3.2, dal 17 Luglio) e seguito da numerose altre repliche. Alle ore 17:00, gli eventi registrati nell’area sono stati 22, la maggior parte di magnitudo comprese tra 2.0 e 2.8. L’evento di magnitudo maggiore è avvenuto alle ore 05:07 e ha avuto magnitudo 4.0.

Sequenza sismica al largo del Monte Conero. Si notano in rosso gli eventi recenti (aggiornati alle ore 17:00 italiane). In arancione gli eventi dal 1 gennaio 2013 in cui si nota l'attività sismica nell'area prima di questa mattina.

Sequenza sismica al largo del Monte Conero. Si notano in rosso gli eventi recenti (aggiornati alle ore 17:00 italiane). In arancione gli eventi dal 1 gennaio 2013 in cui si nota l’attività sismica nell’area prima di questa mattina.

Il risentimento macrosismico dell’evento di questa mattina alle 03:32, ottenuto dai questionari compilati tramite Internet di www.haisentitoilterremoto.it, è caratterizzato da un’intensità epicentrale media del IV-V grado della scala Mercalli.

Mappa preliminare degli effetti del terremoto del 21.07.2013 ore 03:32, elaborata tramite i questionari inviati al sito www.haisentitoilterremoto.it (aggiornamento ore 17:00)

Mappa preliminare degli effetti del terremoto del 21.07.2013 ore 03:32, elaborata tramite i questionari inviati al sito http://www.haisentitoilterremoto.it (aggiornamento ore 17:00)

In base alla Mappa di Pericolosità del territorio nazionale, la zona più vicina all’evento ricade in un’area dove l’accelerazione massima riferita a suoli rigidi con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni è compresa tra 0.175 e 0.2 g.

Il catalogo della sismicità storica (CPTI11) riporta un terremoto di magnitudo M 5.1 nel 1917 a Numana e un terremoto di M 5.8 nel 1930 a Senigallia e altri eventi di magnitudo intermedia, lungo la costa. Tuttavia in alcuni punti della costa Adriatica sono state stimate magnitudo fino a 6.1, come nel 1916 quando nell’arco di pochi mesi una serie di terremoti (M 5.5-6.1) ha interessato la zona settentrionale della costa marchigiana.

La mappa di pericolosità sismica e la sismicità storica nell'area interessata dalla sequenza.

La mappa di pericolosità sismica e la sismicità storica nell’area interessata dalla sequenza.

In tempi più recenti, ricordiamo gli anni 1970-71-72, quando è avvenuta a nord del Conero una lunga sequenza con eventi di magnitudo inferiori o prossimi a M 5.5, e il terremoto di M 5.1 del 1987 di Porto San Giorgio.

Pubblicato il 21 luglio 2013, in Sequenza adriatico centro settentrionale, Sismicità Italia con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 10 commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: