Aggiornamento sequenza sismica in Lunigiana, 22 giugno ore 12

A circa 24 ore dall’evento di magnitudo magnitudo (Ml 5.2) del 21 giugno, sono stati 300 gli eventi registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Nella notte e in queste ultime ore gli eventi registrati hanno avuto magnitudo basse, quasi tutti inferiori a 3.0: l’evento più forte è stato quello di questa mattina (22 giugno) alle ore 03.56 italiane di magnitudo Ml 3.4 che è stato risentito dalla popolazione.

Mappa

Mappa della sequenza sismica in Lunigiana (agg. 22.06 ore 12:00)

In considerazione dell’entità dell’evento di ieri mattina, è stata attivata la Rete Sismica Mobile della sede di Roma (Re.Mo.) dell’INGV, che ha  installato una rete sismica temporanea a integrazione delle stazioni permanenti già presenti in area epicentrale (FIVI, VLC, PLMA, ERBM, MSSA, BDI). Sono partite due squadre entrambe equipaggiate con tre stazioni sismiche a 6 componenti, due dotate di router UMTS per eventuale collegamento in real-time. Tra ieri sera e questa mattina sono state installate 5 stazioni temporanee  alcune delle quali inviano dati in real time presso la Sala di Monitoraggio di Roma.

Rete

Aggiornamento installazione stazioni della Rete Mobile dell’INGV (Re.Mo.): in verde le stazioni permanenti della Rete Sismica Nazionale, In bianco l stazioni della RSNI dell’Università di Genova, in giallo le stazioni temporanee in locale e in rosso le stazioni temporanee in realtime. La sismicità è aggiornata alle ore 9.00 (ora locale) del 22 giugno 2013.

E’ disponibile sul canale YouTube di INGVterremoti il video dell’ animazione della propagazione sulla superficie terrestre delle onde sismiche generate dal terremoto di Ml 5.2 delle ore 12.33 del 21 giugno .

Nel video le onde di colore blu indicano che il suolo si sta muovendo velocemente verso il basso, quelle di colore rosso-giallo indicano che il suolo si sta muovendo verso l’alto. Ogni secondo dell’animazione rappresenta un secondo in tempo reale.
La velocità e l’ampiezza delle onde sismiche dipende dalle caratteristiche della sorgente sismica, dal tipo di suolo che attraversano e anche dalla topografia. Esse, quindi, non si propagano in maniera uniforme nello spazio e luoghi posti alla stessa distanza dall’epicentro risentono del terremoto in maniera completamente diversa.

Pubblicato il 22 giugno 2013, in Sequenza in Lunigiana, Sismicità Italia con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

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