I terremoti nella STORIA: AHEAD e SHEEC, due nuovi database dei terremoti storici europei online

Da qualche giorno sono on line due nuovi database dei terremoti storici europei. Le due basi di dati sono state realizzate nell’ambito dei progetti della Commissione Europea NERIES – modulo NA4 (2006-2010), e SHARE – Task 3.1 (2009-2012), con il coordinamento di INGV Milano e hanno coinvolto numerosi ricercatori e istituzioni europee.

AHEAD – the European Archive of Historical Earthquake Data 1000-1899
http://www.emidius.eu/AHEAD/

AHEAD è un archivio finalizzato a preservare, inventariare e rendere disponibili vari tipi di dati sulla storia sismica europea, quali articoli, rapporti, dati macrosismici (MDPs – macroseismic data points), cataloghi parametrici, e così via.

E’ costituito da archivi regionali indipendenti e da un inventario generale. Attualmente si basa su otto archivi macrosismici online che forniscono la maggior parte dei dati riguardanti 4722 terremoti. AHEAD è concepito come un archivio dinamico, infatti nuovi archivi online e altri dataset possono essere inclusi in qualsiasi momento. L’archivio può essere consultato sia per terremoto sia per sorgente dei dati. Attraverso l’homepage è possibile sia inserire commenti sia segnalare nuovi studi non ancora inclusi nell’archivio.

AHEAD

L’interfaccia web di AHEAD – the European Archive of Historical Earthquake Data 1000-1899 (http://www.emidius.eu/AHEAD/)

SHEEC – the Share European Earthquake Catalogue 1000-1899
http://www.emidius.eu/SHEEC/

“SHEEC 1000-1899, the SHARE European Earthquake Catalogue” è un catalogo parametrico dei terremoti storici dell’area europea e deriva dalla versione attuale di AHEAD, che ha fornito sia la lista dei terremoti, ottenuta rimuovendo duplicazioni di eventi e terremoti falsi, sia le basi di dati più aggiornate.

I parametri dei terremoti in SHEEC sono stati determinati:
a) elaborando i dati macrosismici (MDPs – macroseismic data points) disponibili con procedure aggiornate e ripetibili, calibrate su base regionale mediante un set di terremoti recenti;
b) ricalcolando la Mw a partire dai più recenti cataloghi parametrici regionali;
c) selezionando la localizzazione epicentrale più affidabile tra a) e b) e determinando un valore finale di Mw attraverso la media pesata di a) e b).

La compilazione del catalogo è descritta in Stucchi et al. (2012), doi: 10.1007/s10950-012-9335-2.

SHEEC

L’interfaccia web di SHEEC – the Share European Earthquake Catalogue 1000-1899
(http://www.emidius.eu/SHEEC/)

Pubblicato il 29 gennaio 2013, in I terremoti nella Storia, Informazione, Terremoti in Europa con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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