Archivio mensile:novembre 2012

Prevedere l’imprevedibile

E’ uscito in questi giorni, edito dalla Springer, il libro PREVEDERE L’IMPREVEDIBILE, scritto dalla sismologa californiana Susan Hough e tradotto dai ricercatori INGV Lucia Margheriti e Francesco Pio Lucente.

“L’idea di tradurre questo libro, rendendolo così accessibile a una più ampia platea di lettori in Italia, ha molto — forse tutto — a che fare con il complesso groviglio di vicende che hanno accompagnato un momento cruciale della nostra personale vicenda, non solo lavorativa: il terremoto dell’Aquila del 6 Aprile 2009. Le millantate previsioni Leggi il resto di questa voce

Sequenza sismica sull’Etna

Una serie di terremoti  sono avvenuti questa mattina ( 22/Nov/2012) nel distretto sismico ETNA. Il primo evento di magnitudo(Ml) 3.9 è avvenuto alle ore 10:10:41 italiane. Questo evento è stato seguito da numerosi altri terremoti  tra i quali un ulteriore altro evento di magnitudo(Ml) 3.9 alle ore 12:25:52 italiane.

Per maggiori informazioni sull’evento delle ore 10:10:41 –  http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225595900/event.html

Per maggiori informazioni sull’evento delle ore 12:25:52 – http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225597250/event.html

Alle ore 13.00 sono oltre 30 gli eventi, tutti localizzati nel settore nord-occidentale dell’Etna.

Eventi localizzati alle ore 13.00 italiane nel settore nord-occidentale dell’Etna (vista da Catania). Come si vede dalla legenda la maggior parte degli eventi ha una profondità ipocentrale maggiore di 20 Km.

Terremoto profondo nella Piana di Gioia Tauro (RC), M4.4, 13 novembre ore 08.06

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.4 è avvenuto alle ore 08:06:33 italiane del giorno 13 Novembre 2012 (07:06:33 13/Nov/2012 – UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Piana di Gioia Tauro.

L’evento è stato localizzato nella Piana di Gioia Tauro (RC).

Comuni entro i 10km: BAGNARA CALABRA (RC), COSOLETO (RC), DELIANUOVA (RC), MELICUCCA’ (RC), PALMI (RC), SAN PROCOPIO (RC), SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE (RC), SCIDO (RC), SEMINARA (RC), SINOPOLI (RC). Leggi il resto di questa voce

Sequenza nel Pollino, 12 novembre: aggiornamento ore 12

Dopo il terremoto del 26 ottobre, ore 01:05, di magnitudo 5.0, i turnisti della Sala Sismica INGV hanno localizzato circa 790 repliche. Si sono verificati 630 eventi di magnitudo inferiore a 2.0, 150 terremoti di magnitudo tra 2.0 e 3.0, 7 di magnitudo tra 3.0 e 4.0 (Iside, http://iside.rm.ingv.it).

Tempo Origine (UTC) Ora italiana Lat Long Prof Magnitudo
08/11/2012 11:11 08/11/2012 12:11 39.909 16.111 6.3 3.0
05/11/2012 12:06 05/11/2012 13:06 39.935 16.005 8.7 3.3
03/11/2012 17:07 03/11/2012 18:07 39.934 16.020 7.8 3.2
02/11/2012 17:50 02/11/2012 18:50 39.917 16.033 7.2 3.1
28/10/2012 10:13 28/10/2012 11:13 39.876 16.028 8.0 3.2
28/10/2012 03:37 28/10/2012 04:37 39.925 16.007 8.8 3.1
25/10/2012 23:16 26/10/2012 01:16 39.895 16.012 8.3 3.3

La distribuzione di questi terremoti continua ad essere prevalentemente concentrata nel settore occidentale della regione, dove è avvenuta la maggior parte dei terremoti negli ultimi mesi.

Epicentri dei terremoti della zona del Pollino dal 1 gennaio ad oggi (12/11 ore 12.00). In rosso i terremoti degli ultimi 3 giorni: la stella gialla indica l’epicentro del terremoto di magnitudo ML5.0 avvenuto alle 1:05 del 26 ottobre.

I terremoti di QUESTO SECOLO: Terremoto del Molise, dieci anni dopo

Scuola F. Jovine, San Giuliano di Puglia (CB)

In questi giorni ricorre il decimo anniversario del terremoto di San Giuliano di Puglia (CB), terremoto tristemente noto per la tragedia della scuola Francesco Jovine dove persero la vita 27 bambini e una insegnante.

A dieci anni da quell’evento vogliamo riassumere alcune informazioni sui terremoti che avvennero in quei giorni e sulle caratteristiche della sismicità di quell’area.

Il terremoto del 31 ottobre 2002 (magnitudo Mw5.7) avvenuto alle 11:32 ora italiana venne avvertito in una vasta area dell’Italia centro-meridionale, provocando danni significativi in un’area ristretta compresa fra i Frentani, il Sannio e la Capitanata, nelle province di Campobasso e di Foggia. La scossa era stata preceduta da tre terremoti nella notte di magnitudo maggiore di 2.0: alle ore 01:25, ML2.6, alle ore 03:27, ML 3.3 e alle ore 07:15, ML 2.4.

Poco più di 24 ore dopo la scossa più forte, alle ore 16.09 del 1 novembre un altro terremoto di magnitudo Mw5.7 colpì l’area accrescendo i danni provocati dalla prima. Leggi il resto di questa voce

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