Terremoto M 7.6 nelle Filippine (31 agosto ore 12:47 UTC)

Un forte terremoto di magnitudo 7.6 è avvenuto al largo della costa orientale delle Filippine alle ore 12:47 UTC (ore 14:47 italiane). L’epicentro è stato localizzato nell’oceano Pacifico, a 34,9 km di profondità. Le città più vicine sono Sulangan e Guiuan, a circa 100 km dall’epicentro.

Terremoti avvenuti negli ultimi 7 giorni.  Il cerchio rosso indica l’epicentro del terremoto odierno (M7.6), fonte: U.S. Geological Survey.

Inizialmente l’USGS aveva calcolato una magnitudo pari a 7.9 e poi è stata rivista e portata a 7.6.

Inoltre, il Pacific Tsunami Warning Center ha immediatamente rilasciato un allerta tsunami che è già rientrato (http://ptwc.weather.gov/).

L’attività sismica di questa regione è legata al processo di subduzione tra la placca del Mar delle Filippine e quella della Sonda. Infatti in quest’area avvengono terremoti anche a profondità tra i 300 e 700 km (cerchietti in blu, nella figura sottostante). Questo terremoto si è verificato a seguito della fagliazione inversa all’interno della litosfera oceanica della placca del Mar delle Filippine. La localizzazione preliminare del terremoto indica che si tratta di un evento intraplacca (cioè all’interno della placca), a 50 o più chilometri a est della zona di subduzione. Alla latitudine del terremoto, la placca del Mar delle Filippine si sposta a ovest-nord-ovest ad una velocità di circa 100 mm all’anno.

Mappa della sismicità nelle Filippine dal 1900 ad oggi, fonte USGS.

Mentre questa regione delle Filippine ha avuto, abbastanza spesso, terremoti di magnitudo moderata e forte (ci sono stati, infatti circa 40 eventi di magnitudo pari o superiore a 6.0 negli ultimi 40 anni, entro 250 km dal terremoto di oggi), sono insoliti i forti terremoti esterni alla zona di subduzione.  Inoltre, si sono verificati parecchi eventi di magnitudo moderata in questa regione intraplacca e la maggior parte ha avuto fagliazione normale all’interno della litosfera oceanica meno profonda, invece della fagliazione inversa più profonda come quella del terremoto odierno.
Il più grande terremoto nelle vicinanze di questo avvenuto oggi, indipendentemente dal tipo di meccanismo, è stato quello dell’ottobre 1975 M7.6 a circa 200 km a nord del terremoto del 31 agosto 2012.

Meccanismo focale del terremoto del 31 agosto 2012. Questo risultato indica un processo di fagliazione inversa, fonte USGS.

Al momento (31 agosto ore 18.15 italiane) sono state localizzate 7 repliche di magnitudo compresa tra 4.8 e 5.5.

Localizzazioni del terremoto M7.6 del 31 agosto 2012, avvenuto alle ore 12:47 UTC, ed eventi successivi, fonte USGS.

Pubblicato il 31 agosto 2012, in Maremoti, Terremoti nel mondo con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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