Italia sismica: i terremoti della prima metà di Agosto 2012

L’attività sismica in Italia ha fatto registrare, nei primi 15 giorni di agosto, 549 terremoti. Una media di circa 35 eventi sismici al giorno.

Epicentri dei terremoti avvenuti in Italia dall’1 al 16 agosto (alle 10). Sono graficati oltre 500 epicentri, con simboli di dimensioni proporzionali alla magnitudo e colori in funzione della profondità (legenda in basso a sinistra). I dati sono scaricabili da iside.rm.ingv.it e visualizzabili con Google Earth.

Il più forte in Italia è avvenuto il 12 agosto al Gargano (M4.1), anche se il nostro database Iside riporta un terremoto di M4.6 nei Balcani, rilevato e localizzato il 3 agosto dalla nostra rete e quindi inserito in Iside. La carta sotto mostra le zone attive in questi giorni. Oltre a una debole sismicità diffusa nell’arco alpino, si nota bene l’attività della zona della Pianura Padana colpita dai forti eventi dello scorso maggio.

Più a sud, si distingue la regione umbro-marchigiana, caratterizzata da molti microterremoti (in questa zona, la sensibilità della rete sismica nazionale è maggiore e riusciamo quindi a localizzare terremoti di magnitudo molto piccola). Nell’Appennino centro-meridionale si notano diversi raggruppamenti di terremoti in molte aree tra Abruzzo, Lazio meridionale, Campania e Basilicata. Al confine tra questa regione e la Calabria, continua l’attività della sequenza del Pollino, attivo da  molti mesi. Si nota anche l’attività sismica intorno al promontorio del Gargano. In Calabria, Sicilia, nel Tirreno meridionale e nello Ionio, si osserva una sismicità diffusa con i consueti terremoti profondi (fino a oltre 300 km) intorno alle Isole Eolie, e molti epicentri intorno alla Sila, sull’Etna, nei Monti Nebrodi, fino alla Sicilia centrale.

Pubblicato il 16 agosto 2012, in Sismicità Italia con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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