Terremoto in Pianura Padana Emiliana: Mappe dell’Intensità Macrosismica ottenute dai questionari compilati sul web (www.haisentitoilterremoto.it)

Un modo per valutare rapidamente i risentimenti percepiti e i possibili danni a seguito di un terremoto è quello di raccogliere le valutazioni della popolazione che compila dei questionari appositi sul web. Una simile procedura è utilizzata dall’INGV e da altri centri di monitoraggio nel mondo, come l’U.S. Geological Survey (did you feel it?, http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/dyfi/).

Tutti i contributi dei cittadini che hanno compilato il questionario al sito www.haisentitoilterremoto.it, sono stati raccolti ed analizzati utilizzando tecniche statistiche dedicate. Il risultato è la mappa, per ogni terremoto significativo, delle intensità degli effetti del terremoto riferiti ai centri abitati.

I dati non sono verificati. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato (vedi http://www.haisentitoilterremoto.it/disclaimer.html).

I dati delle intensità dei centri abitati sono interpolati e filtrati per ottenere il campo macrosismico, ovvero una mappa continua su tutto il territorio interessato. I colori si riferiscono ai gradi della scala MCS riportati in numeri romani.

Da queste mappe si traggono interessanti informazioni sulla distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio anche nelle primissime ore dopo l’evento stesso. In prima approssimazione l’intensità diminuisce allontanandosi dall’epicentro del sisma ma questo fenomeno è reso più complesso da una serie di motivi legati alla geometria della faglia, alla propagazione delle onde sismiche, influenzate dal tipo di rocce che queste attraversano, e infine alla geologia locale. Per i due terremoti principali della sequenza dell’Emilia Romagna (20 e 29 maggio), notiamo che gli effetti sono stati leggermente maggiori verso Nord e Nord-Ovest e verso il delta del Po.

Il campo macrosismico del terremoto del 20 maggio alle 04:03 (Ml5.9) ottenuto dai dati delle intensità dei centri abitati interpolati e filtrati. I colori si riferiscono ai gradi della scala MCS riportati in numeri romani.

Il campo macrosismico del terremoto del 29 maggio alle 09:00 (Ml5.8) ottenuto dai dati delle intensità dei centri abitati interpolati e filtrati. I colori si riferiscono ai gradi della scala MCS riportati in numeri romani.

Il campo macrosismico del terremoto del 3 giugno alle 21:20 (Ml5.1) ottenuto dai dati delle intensità dei centri abitati interpolati e filtrati. I colori si riferiscono ai gradi della scala MCS riportati in numeri romani.

Pubblicato il 6 giugno 2012, in I terremoti della pianura padana emiliana del 2012 con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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