Terremoto in Pianura Padana Emiliana: meccanismi focali e magnitudo

Per i terremoti più rilevanti della sequenza sono stati calcolati il meccanismo focale e la magnitudo momento (Mw) con la tecnica del TDMT. La figura mostra soluzioni coerenti lungo tutta la struttura: i terremoti sono avvenuti su piani di faglia orientati all’incirca Est-Ovest e con movimento compressivo in senso Nord-Sud.

Per il terremoto del 3 giugno alle 21:20 (Ml 5.1) è stata calcolata una Mw pari a 4.76 e un meccanismo compressivo analogo a quello dei terremoti precedenti. L’evento del 3 giugno è avvenuto nel settore occidentale della struttura, nella parte che si era attivata con il terremoto del 29 maggio (Ml 5.8).

Meccanismi focali e magnitudo momento (Mw) dei terremoti principali della sequenza (Ml4.5). Le stelle gialle indicano gli epicentri dei terremoti, i cerchi bianchi e rossi i meccanismi focali. La posizione periferica dei settori bianchi indica che ci si trova davanti a meccanismi con compressione orizzontale orientata in direzione circa Nord-Sud.

Pubblicato il 5 giugno 2012, in Deformazione, I terremoti della pianura padana emiliana del 2012 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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