Terremoto in Pianura Padana Emiliana – comunicato 23 maggio ore 20

Nella giornata di oggi, 23 maggio, l’attività sismica nella zona è continuata con un minore numero di terremoti rilevanti rispetto ai giorni precedenti. In totale, al momento (le 19:30 del 23/5) sono stati localizzati oltre 300 terremoti.
Da una revisione dettagliata dei sismogrammi della rete sismica nazionale effettuata in queste ore, è emerso che nei primissimi minuti dopo la scossa principale (iniziata alle 4:03:52) sono avvenuti due terremoti di una certa rilevanza alle 4:06 e alle 4:07, di magnitudo rispettivamente 4.8 e 5.1. E’ un fenomeno abbastanza caratteristico durante sequenze sismiche ricche di eventi, specialmente nei primi minuti e nelle prime ore dopo un forte terremoto. È possibile che altri eventi minori vengano rivisti nei prossimi giorni e inseriti negli archivi consultabili su web (iside.rm.ingv.it).

Dall’inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 10; 54 di magnitudo compresa tra 3 e 4. L’ultimo evento significativo, di magnitudo pari a 3.1, è avvenuto alle 18:41 (ora italiana) di oggi, 23 maggio.
Nella giornata di oggi, abbiamo osservato numerose repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con i sismometri temporanei installati in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.
Il grafico sotto mostra l’andamento del numero dei terremoti per giorno nell’ultima settimana.

Figura 1. Istogramma del numero dei terremoti per giorno nell’area della pianura padana emiliana (alle 19:30 del 23 maggio). Si noti la diminuzione dei terremoti di M>3 (gialli, arancio e rosso, si veda la legenda in alto). 

La mappa di figura 2 mostra la distribuzione epicentrale dei terremoti fino alle 19:30 di oggi, 23 maggio.

Figura 2. Distribuzione epicentrale delle repliche fino alle 19:30 del 23 maggio. Sono mostrate anche le stazioni delle reti sismiche dell’INGV in funzione oggi. REMO Stand-alone: rete mobile in acquisizione locale. REMO UMTS: rete mobile in trasmissione UMTS con la sala sismica. REMOTEL: rete in telemetria collegata in parte alla sala sismica. I dati dei terremoti sono disponibili su: iside.rm.ingv.it

L’intervento della rete sismica mobile è stato realizzato grazie alla collaborazione di tutte le sedi INGV coinvolte nel monitoraggio sismico. I dati acquisiti saranno integrati con quelli delle reti di altri Enti e Università presenti nell’area. L’installazione è stata coordinata con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e l’Università di Ferrara e il Dipartimento della Protezione Civile, che ha installato degli accelerometri in aggiunta a quelli permanenti della RAN.

Oltre alle stazioni sismometriche mostrate in figura, sono presenti sul versante lombardo alcuni accelerometri della rete RAIS dell’INGV (http://rais.mi.ingv.it/) collegati in tempo reale alla sala di monitoraggio sismico INGV.

Informazioni su INGVterremoti

geologo presso Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Pubblicato il 23 maggio 2012, in Aggiornamento sismicità, I terremoti della pianura padana emiliana del 2012 con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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