Archivi Blog

Anche una stazione sottomarina contribuisce al monitoraggio sismico

La stazione sottomarina geofisica e oceanografica SN1, dopo una fase di sperimentazione, dal 2005 al 2008, e successivi lavori di aggiornamento della strumentazione e del software, nel giugno 2012 è stata nuovamente collocata sul fondo del mare, ad oltre 2000 m di profondità, a circa 30 km dalla  costa catanese. La zona è particolarmente interessante per la vicinanza al vulcano Etna e per la presenza di strutture sismogenetiche che in passato hanno originato terremoti tra i più forti accaduti in Italia (11.01.1693 Mw7.4 Sicilia Orientale, 20.12.1908 Mw7.1 Calabria meridionale-Messina, 10.12.1542 Mw6.8 Siracusano, http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11/), alcuni dei quali seguiti da maremoti.

SN-1_1

L’osservatorio SN1 e il veicolo MODUS prima della deposizione e del collegamento all’interfaccia con il cavo sottomarino.

SN1 è parte dell’osservatorio sottomarino multidisciplinare NEMO-SN1, il primo osservatorio in Europa collegato a terra con cavo sottomarino, che l’INGV gestisce in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Leggi il resto di questa voce

Terremoto nel Mar Mediterraneo occidentale – M 4.5 – 19 giugno ore 00:09

Questa notte alle 00:09 un terremoto di magnitudo 4.5 è avvenuto nel Mar Mediterraneo occidentale, a circa 170 km dalla costa sud-occidentale della Sardegna, dove è stato risentito. Se avete avvertito il terremoto, potete compilare il questionario su: haisentitoilterremoto.it

Epicentro del terremoto del 19 giugno alle 00:09 (ora italiana). In alto a destra si nota anche l’attività sismica della pianura padana dal 18 al 19 giugno.

Il blocco sardo-corso rappresenta una delle zone più stabili del Mediterraneo, essendosi Leggi il resto di questa voce

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 4.335 follower

%d bloggers like this: