Archivi categoria: Aggiornamento sismicità
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: alcuni dati dei due mesi di attività sismica
A più due mesi dall’inizio dell’attività sismica in Pianura Padana Emiliana, sono stati oltre 2300 gli eventi finora registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Di questi, circa 2000 sono avvenuti nel primo mese, con 7 eventi con magnitudo al di sopra o uguale a 5.0 e 27 con magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0. Nel secondo mese gli eventi sono stati quasi 300 con magnitudo decisamente basse; infatti solo 5 terremoti hanno avuto magnitudo maggiore di 3.0 e il più forte ha avuto magnitudo (Ml) 3.2 ed è avvenuto alle 23.02 del 1 luglio.
Terremoto in Pianura Padana: aggiornamento (5 luglio)

Distribuzione epicentrale dei terremoti fino al 5 luglio (alle 14). I cerchi rossi sono i terremoti dell’ultima settimana, le stelle sono gli epicentri dei terremoti più forti (vedere la legenda a destra in figura)
Nell’ultima settimana l’attività sismica è stata modesta. Abbiamo rilevato e localizzato in tutto 58 eventi, di cui soltanto 2 con magnitudo maggiore o uguale a 3. Il più forte ha avuto magnitudo (Ml) 3.2 ed è avvenuto alle 23.02 del 1 luglio.
L’istogramma del numero dei terremoti e del momento sismico giornaliero (dettagli qui) mostra bene la diminuzione di attività delle ultime settimane (grafico sotto).
Il numero dei terremoti per giorno si è gradualmente ridotto. Dall’ultimo picco, registrato nei giorni 3 e 4 giugno con oltre 80 eventi al giorno, si è passati a una media giornaliera intorno ai 40 terremoti nella prima metà di giugno, a circa 20 nella seconda metà, fino ai 10 eventi giornalieri (o anche meno) degli ultimi giorni.
Anche l’energia rilasciata mostra una diminuzione importante, di circa due ordini di grandezza (cioè 100 volte in meno) tra l’inizio di giugno e i primi di luglio. Si vede bene (grafico sotto) la tendenza ad una diminuzione graduale, anche se accompagnata da alcuni picchi secondari, come ad esempio l’1 e il 2 luglio quando ci sono stati due terremoti di magnitudo superiore/uguale a 3.

Andamento giornaliero del numero dei terremoti (colonne) e del momento sismico (linea e cerchietti neri) dal 16 maggio al 5 luglio 2012. I colori delle colonne sono spiegati nella legenda sopra al grafico, mentre la scala (logaritmica) del momento sismico è sull’asse verticale di destra.
Terremoto in Pianura Padana: andamento del Momento Sismico nel tempo
Da alcuni giorni abbiamo inserito, nelle nostre relazioni sulla sequenza sismica, il grafico del momento sismico giornaliero. Questa grandezza rappresenta l’energia sismica rilasciata nelle 24 ore, e fa capire l’andamento della sequenza meglio di quanto non faccia il solo numero di terremoti.
Per calcolare il momento sismico giornaliero, si somma il contributo di ciascun terremoto a partire dalla sua magnitudo. Si consideri che tra l’energia liberata da un terremoto di magnitudo 5 e uno di magnitudo 4, tra uno di magnitudo 4 e uno di 3, e così via, c’è un fattore circa 32. Per questo motivo nei grafici del momento sismico usiamo una scala logaritmica.
Guardiamo il grafico dell’andamento temporale della sequenza fino a oggi, 29 giugno alle 17:30.

Andamento giornaliero del numero dei terremoti (colonne colorate) e del momento sismico (linea e cerchi neri). La scala di quest’ultimo è sull’asse verticale a destra ed è logaritmica, ossia tra un numero intero e il successivo (ad es. tra 15 e 16 o tra 16 e 17) c’è un fattore 10. L’unità di misura è il Nm (Newton metro). 1 Nm = 1 J (joule)
L’andamento della linea nera che rappresenta il momento sismico mostra forti oscillazioni nelle prime due settimane della sequenza (si tenga presente che tra 18 e 16 si ha una diminuzione di energia di un fattore 100, poiché i valori reali sono da 1018 a 1016Nm). Successivamente, si osserva Leggi il resto di questa voce
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: aggiornamento 27 giugno ore 16
Nell’ultima settimana l’attività sismica nella regione è andata diminuendo, sia come numero di terremoti per giorno che come magnitudo massima. Sono stati 116 gli eventi nella settimana dal 20 al 27 giugno. Un solo evento ha avuto una magnitudo maggiore di 3.0 il giorno 23 giugno alle ore 20.53 con M 3.1.

Mappa epicentrale della sequenza aggiornata alle ore 14.00 del 27 giugno. In rosso gli epicentri dei terremoti avvenuti negli ultimi 7 giorni.

Andamento temporale della sequenza sismica dal 16 maggio al 27 giugno (ore 15:30). Le colonne indicano il numero di terremoti per giorno (per i colori vedere la legenda in alto) mentre i punti e la linea nera rappresentano il numero totale dei terremoti. Si noti che sono riportati solo gli eventi sismici con M≥2.
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: aggiornamento 23 giugno ore 15:30
L’attività sismica in questi ultimi giorni si è mantenuta su livelli contenuti, con un numero medio giornaliero di terremoti localizzati dalla Rete Sismica Nazionale pari a circa 20, di cui soltanto la metà di M≥2. Il grafico sotto, diversamente da quelli pubblicati in precedenza, riporta soltanto i terremoti sopra questa soglia di magnitudo (2). In questo modo è possibile apprezzare meglio il reale andamento della sequenza sin dall’inizio. Infatti abbiamo potuto localizzare i terremoti più piccoli soltanto dopo alcuni giorni, quando la rete sismica mobile è entrata nel pieno della sua funzionalità. Il numero totale dei terremoti localizzati finora è di 2046. Nelle ultime 24 ore abbiamo rilevato 20 terremoti, con magnitudo massima 2.6.

Andamento temporale della sequenza sismica dal 16 maggio al 23 giugno (ore 15:30). Le colonne indicano il numero di terremoti per giorno (per i colori vedere la legenda in alto) mentre i punti e la linea nera rappresentano il numero totale dei terremoti. Si noti che sono riportati solo gli eventi sismici con M≥2, quindi il numero è inferiore rispetto agli istogrammi precedenti.
Nella figura si notano due picchi principali di sismicità, dovuti ai due maggiori eventi della sequenza (20 e 29 maggio) e un terzo picco minore il 3 giugno. A partire dal 5 giugno, l’attività si è mantenuta bassa ed è diminuita gradualmente.
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: aggiornamento 20 giugno ore 8
L’attività sismica nella regione continua a diminuire, sia come numero di terremoti per giorno che come magnitudo massima. Tuttavia, come sempre accade nelle prime settimane dopo un forte terremoto, l’andamento presenta delle variazioni e qualche evento rilevante può ancora accadere. L’ultimo terremoto avvertito è avvenuto la scorsa notte alle 23:48, di magnitudo 3.5 tra le province di Mantova e Modena. E’ molto probabile che entro oggi verranno superati i 2000 terremoti dall’inizio della sequenza.
Terremoto Pianura Padana Emiliana: aggiornamento ore 11 del 15 giugno
Nelle ultime 48 ore sono stati 39 gli eventi localizzati dalla Rete Sismica Nazionale. Due terremoti hanno avuto magnitudo maggiore di 3. Il primo si è verificato alle 8.48 del 14 giugno (magnitudo 3.6), il secondo alle 8.59 del 15 giugno (magnitudo 3.6). I terremoti di queste 48 ore si sono distribuiti lungo tutta la struttura attivata in precedenza (Figura 1).

Figura 1. Mappa epicentrale della sequenza aggiornata alle ore 11.00 del 15 giugno. In rosso gli epicentri dei terremoti avvenuti nelle ultime 48 ore.
In basso (Figura 2) viene mostrato l’andamento del numero dei terremoti per giorno, a partire dal 16 maggio fino a oggi. Si nota la decisa diminuzione dell’attività negli ultimi giorni.

Figura 2. Numero giornaliero di terremoti dal 16 maggio al 15 giugno (ore 8). I colori indicano diverse classi di magnitudo degli eventi sismici (legenda in alto nella figura).
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: M 4.3, 12 giugno ore 03.48
Un terremoto di magnitudo (Ml) 4.3 è avvenuto alle ore 03:48 italiane del 12 giugno 2012.
Il terremoto è avvenuto all’interno della struttura delineata dalle repliche dei terremoti del 20 e 29 maggio, nel settore più occidentale di essa (Figura 1).
Dopo il terremoto di M4.3 sono seguite almeno altre dieci piccole repliche (M<2.5) nella nottata, principalmente nella stessa area dell’evento delle 3:48.

Figura 1. Epicentri dei terremoti dal 19 maggio al 12 giugno (ore 11). I simboli rossi rappresentano i terremoti delle ultime 24 ore. Si nota l’evento più forte (quadrato rosso a sinistra) avvenuto alle 3:48 del 12 giugno di magnitudo M4.3.

Comuni entro i 10Km dall’epicentro: MOGLIA (MN), FABBRICO (RE), REGGIOLO (RE), ROLO (RE), CARPI (MO), NOVI DI MODENA (MO).
Comuni tra 10 e 20km dall’epicentro: GONZAGA (MN), PEGOGNAGA (MN), QUISTELLO (MN), SAN BENEDETTO PO (MN), SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN), SUZZARA (MN), CAMPAGNOLA EMILIA (RE), CORREGGIO (RE), NOVELLARA (RE), RIO SALICETO (RE), SAN MARTINO IN RIO (RE), BASTIGLIA (MO), CAMPOGALLIANO (MO), CAVEZZO (MO), CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO), MEDOLLA (MO), MIRANDOLA (MO), SAN POSSIDONIO (MO), SAN PROSPERO (MO), SOLIERA (MO).













