Archivio mensile:luglio 2012
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: le domande più frequenti dagli incontri con la popolazione
Proseguono gli incontri dell’iniziativa “Terremoto, parliamone insieme”, il ciclo di appuntamenti, avviato l’11 giugno, promosso da Dipartimento della Protezione Civile, Regione Emilia-Romagna e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in collaborazione con la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, il Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna e le organizzazioni di volontariato di protezione civile presenti sul territorio.
I singoli appuntamenti sono organizzati su richiesta dei Sindaci dei Comuni interessati e hanno l’obiettivo di coinvolgere le comunità dei territori colpiti dal terremoto in un confronto diretto con rappresentanti delle istituzioni ed esperti di rischio sismico. Durante gli incontri vengono approfondite le caratteristiche del fenomeno fisico del terremoto e i suoi effetti, i comportamenti corretti da adottare in situazioni di rischio, e le iniziative messe in campo per superare l’emergenza.
Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha pubblicato sul proprio sito web (http://www.protezionecivile.gov.it/) le domande e risposte più frequenti emerse dagli incontri:
- sul fenomeno terremoto
- sul comportamento delle strutture, la sicurezza delle abitazioni e le verifiche di agibilità
Si ricorda che gli incontri sono organizzati su richiesta dei Sindaci dei Comuni interessati che potranno scrivere a divulgazione.terremoto@protezionecivile.it. Il programma degli incontri è scaricabile a questo link.
Terremoto in Pianura Padana Emiliana: alcuni dati dei due mesi di attività sismica
A più due mesi dall’inizio dell’attività sismica in Pianura Padana Emiliana, sono stati oltre 2300 gli eventi finora registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV. Di questi, circa 2000 sono avvenuti nel primo mese, con 7 eventi con magnitudo al di sopra o uguale a 5.0 e 27 con magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0. Nel secondo mese gli eventi sono stati quasi 300 con magnitudo decisamente basse; infatti solo 5 terremoti hanno avuto magnitudo maggiore di 3.0 e il più forte ha avuto magnitudo (Ml) 3.2 ed è avvenuto alle 23.02 del 1 luglio.
Terremoto Pianura Padana Emiliana: rapporto macrosismico degli effetti dei terremoti del 20 e del 29 maggio
A seguito del primo forte evento del 20 maggio, il personale INGV afferente alle sezioni di Bologna e Roma si è immediatamente attivato per effettuare il rilievo degli effetti tramite le squadre di rilievo macrosismico appartenenti al gruppo operativo QUEST [QUEST Working Group, 2012].
Il peculiare andamento della sequenza sismica e, in particolare, lo spostamento progressivo degli epicentri verso ovest ha portato al conseguente allargamento dell’area di massimo danneggiamento, e questo ha reso necessario l’aggiornamento costante del rilievo sul territorio per definire gli effetti complessivi delle varie scosse nelle diverse località. Il rilievo si è svolto dal 20 maggio al 3 luglio nell’area di maggior danneggiamento, secondo le consuete modalità dell’indagine macrosismica condotta da tempo dall’INGV, osservando cioè il danno visibile all’esterno degli edifici e focalizzando l’indagine sull’edilizia civile e residenziale in quanto maggiormente rappresentativa dal punto di vista macrosismico. L’attribuzione dell’intensità in EMS98 [Grünthal, 1998], quindi, tiene conto principalmente degli effetti sull’edilizia convenzionale e del risentimento sulla popolazione.
Terremoto profondo a largo di Capri 12 luglio ore 23:22 – Magnitudo 4
Un terremoto di magnitudo 4 è avvenuuto nel Mar Tirreno alle 23:22 del 12 luglio, a una profondità di quasi 500 km. In questa regione del Tirreno sono piuttosto frequenti i terremoti profondi, a causa della subduzione della litosfera ionica (un residuo della cosiddetta Tetide, un oceano molto antico) sotto la Calabria.

Epicentri dei terremoti del Tirreno e dell’Appennino meridionale dal 2005 a oggi. L’epicentro dell’ultimo evento (12 luglio 23:22) è la stella viola poco sotto l’Isola di Capri. I simboli blu, viola e rossi indicano i terremoti più profondi della regione, mentre quelli gialli e arancio sono i terremoti crostali (profondità inferiori a 20 km).
Come si vede dalla figura, i terremoti profondi (cerchi blu, viola, rossi) sono molto frequenti nel Mar Tirreno. A causa dell’elevata profondità ipocentrale il terremoto non dovrebbe essere stato avvertito dalla popolazione. Per sapene di più sulla sismicità di questa regione, vedi questo video.
Terremoto in Provincia di Roma, Magnitudo 3.5 – 9 luglio ore 17.13
Il terremoto avvenuto ieri (9 luglio) nel settore settentrionale dei Colli Albani è avvenuto in un’area che negli ultimi anni è stata moderatamente attiva.
Guardando all’attività di questi ultimi anni (mappa sotto) da iside.rm.ingv.it, notiamo che questa si distribuisce intorno alla parte centrale del Vulcano Laziale; a nord del vulcano, si osservano due raggruppamenti principali di epicentri, uno subito a nord del bordo della caldera (i monti del Tuscolo, vicino Frascati) e un altro ancora più a nord, dove esiste uno dei crateri eccentrici del vulcano, chiamato maar di Castiglione-Gabii (Giordano & the CARG team, 2010). Si nota inoltre un gruppo di epicentri in zona Ciampino (tra la Via Appia e il GRA) e anche un altro addensamento all’interno del GRA, verso Roma nord. Leggi il resto di questa voce
Terremoto in Pianura Padana: catastrofe o terremoto?
Che differenza c’è tra un terremoto e una catastrofe? E’ vero che il terreno si è alzato? Esiste un vulcano sotterraneo nella Pianura Padana? I terremoti si possono prevedere? Cosa sta facendo l’INGV in questa fase? Romano Camassi (INGV) e Marco Mucciarelli (Università della Basilicata), spiegano cosa sta accadendo in Emilia. Dal sito ANPAS (vedi sotto).
Altri video interessanti sul terremoti in Emilia sul sito ANPAS dedicato al terremoto di maggio: clicca qui.
Il video sulle faglie sepolte nella Pianura Padana: clicca qui.
Terremoto in Pianura Padana: aggiornamento (5 luglio)

Distribuzione epicentrale dei terremoti fino al 5 luglio (alle 14). I cerchi rossi sono i terremoti dell’ultima settimana, le stelle sono gli epicentri dei terremoti più forti (vedere la legenda a destra in figura)
Nell’ultima settimana l’attività sismica è stata modesta. Abbiamo rilevato e localizzato in tutto 58 eventi, di cui soltanto 2 con magnitudo maggiore o uguale a 3. Il più forte ha avuto magnitudo (Ml) 3.2 ed è avvenuto alle 23.02 del 1 luglio.
L’istogramma del numero dei terremoti e del momento sismico giornaliero (dettagli qui) mostra bene la diminuzione di attività delle ultime settimane (grafico sotto).
Il numero dei terremoti per giorno si è gradualmente ridotto. Dall’ultimo picco, registrato nei giorni 3 e 4 giugno con oltre 80 eventi al giorno, si è passati a una media giornaliera intorno ai 40 terremoti nella prima metà di giugno, a circa 20 nella seconda metà, fino ai 10 eventi giornalieri (o anche meno) degli ultimi giorni.
Anche l’energia rilasciata mostra una diminuzione importante, di circa due ordini di grandezza (cioè 100 volte in meno) tra l’inizio di giugno e i primi di luglio. Si vede bene (grafico sotto) la tendenza ad una diminuzione graduale, anche se accompagnata da alcuni picchi secondari, come ad esempio l’1 e il 2 luglio quando ci sono stati due terremoti di magnitudo superiore/uguale a 3.

Andamento giornaliero del numero dei terremoti (colonne) e del momento sismico (linea e cerchietti neri) dal 16 maggio al 5 luglio 2012. I colori delle colonne sono spiegati nella legenda sopra al grafico, mentre la scala (logaritmica) del momento sismico è sull’asse verticale di destra.
Evento sismico nelle Isole Lipari, M 4.1, 04 luglio ore 15.27
Un terremoto di magnitudo (Ml) 4.1 è avvenuto alle ore 15:27:12 italiane del giorno 04/Lug/2012 (13:27:12 04/Lug/2012 – UTC), ad una profondità di 178 Km.
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Isole Lipari.

Per maggiori informazioni: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7223568070/event.html Leggi il resto di questa voce
Evento sismico nel Mar Ionio, M 4.7, 04 luglio ore 13.12
Un terremoto di magnitudo (Ml) 4.7 è avvenuto alle ore 13:12:10 italiane del giorno 04/Lug/2012 (11:12:10 04/Lug/2012 – UTC), ad una profondità di 48.5 Km.
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Mar Ionio.

Il terremoto è stato localizzato nel Mar Ionio, a sud-est della costa calabra
Per maggiori informazioni: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7223566720/event.html Leggi il resto di questa voce











