Archivi giornalieri: 27 maggio 2012

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: aggiornamento ore 23 del 27 maggio

L’attività sismica è proseguita con numerose scosse e alle ore 20:18 (ora italiana) si è verificato un terremoto di magnitudo 4. In totale, finora (ore 23:00 del 27/5)  sono stati localizzati oltre 700 terremoti.

Andamento sequenza sismica dal 19 maggio. In colore rosso gli eventi delle ultime 24 ore.

Dall’inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3; quelli con magnitudo tra 4.0 e 4.9 sono stati in totale 16. Leggi il resto di questa voce

Terremoto Pianura Padana Emiliana: evento sismico M4.0, 27 maggio ore 20:18

Un terremoto di magnitudo 4.0 è avvenuto alle ore 20:18:45 italiane del 27 maggio 2012 (18:18:45 27/Mag/2012, UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Pianura Padana Emiliana. 

Comuni entro i 10Km dall’epicentro: CAMPOSANTO (MO), MEDOLLA (MO), MIRANDOLA (MO), SAN FELICE SUL PANARO (MO)

Comuni tra 10 e 20km dall’epicentro:  BORGOFRANCO SUL PO (MN), CARBONARA DI PO (MN), MAGNACAVALLO (MN), OSTIGLIA (MN), PIEVE DI CORIANO (MN), POGGIO RUSCO (MN), QUINGENTOLE (MN), REVERE (MN), SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN), SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN), SCHIVENOGLIA (MN), SERMIDE (MN), SERRAVALLE A PO (MN), VILLA POMA (MN), CASTELNOVO BARIANO (RO), MELARA (RO), BOMPORTO (MO), CAVEZZO (MO), CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO), FINALE EMILIA (MO), RAVARINO (MO), SAN POSSIDONIO (MO), SAN PROSPERO (MO), CREVALCORE (BO).

Per info: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7223023780/event.html

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: rilievi geologici dopo il terremoto

È stato pubblicato il rapporto preliminare sui rilievi geologici di terreno post-sisma. Il testo è disponibile qui

An English version of the report on geological effects of the earthquake in the Pianura Padana of May 20, 2012 (M5.9) is available here

EMERGEO è un progetto INGV che ha come scopo  principale il rilievo geologico in caso di evento sismico di magnitudo >5.5 in Italia. Nel progetto sono coinvolti circa una quarantina di ricercatori afferenti a diverse Sezione dell’Ente che organizzano i rilievi sul campo e sono presenti in Sede per l’elaborazione e analisi dei dati raccolti.

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: i satelliti aiutano a capire come si è deformata la superficie terrestre a causa del terremoto

I dati rilevati dai satelliti radar di COSMO-SkyMed dell’Asi hanno mostrato la deformazione della superficie, permettendo ai ricercatori di Cnr-Irea e Ingv di fare le prime valutazioni sulla zona colpita dal terremoto del 20 maggio alle ore 04:03.

Nell’emergenza post terremoto dell’Emilia Romagna il Dipartimento della Protezione Civile, fin dalle primissime ore dopo il sisma, ha coinvolto l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), il CNR-IREA (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente) e l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), per la programmazione di nuove acquisizioni radar dai satelliti della costellazione COSMO-SkyMed al fine di disporre, in tempi molto rapidi, di informazioni circa la deformazione crostale connessa alle scosse sismiche di maggiore energia: tipo di deformazione, entità ed estensione del territorio interessato.

Interferogramma, una mappa di deformazione espressa in termini di cicli di colore. Ogni ciclo, o frangia, è rappresentativo di circa 1.5 cm di sollevamento della superficie terrestre. L’area con fasce di colore (frange) concentriche nell’interferogramma indica un sollevamento del suolo dovuto alla rottura della faglia sismica al di sotto di 1-2 km di profondità.

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